Il volto dell'uomo della Sindone in una versione realistica

L’errore è noto alla Chiesa, come lo stesso Giovanni Paolo II ebbe a confermare pubblicamente nel 1987. E allora proviamo a scoprire a che punto sono arrivati gli studi sulla vicenda

Gesù sarebbe nato tra il 7 e il 6 avanti Cristo, dal momento che Erode il Grande è morto nel 4 e i testi evangelici raccontano che lui ordinò l’uccisione di tutti i bambini dai due anni in giù temendo che il Messia di cui aveva sentito parlare gli togliesse il potere.

È, questo, un fatto ben noto da tempo anche alla Chiesa cattolica romana. Ed infatti il 14 gennaio 1987 Giovanni Paolo II dichiarò durante l’udienza del mercoledì: «Si ammette comunemente che il monaco Dionigi il Piccolo, quando nell’anno 533 propose di calcolare gli anni non dalla fondazione di Roma, ma dalla nascita di Gesù Cristo, sia caduto in errore.
Fino a qualche tempo fa si riteneva che si trattasse di uno sbaglio di circa quattro anni, ma la questione è tutt’altro che risolta».
Quindi, almeno, volendo rispettare quanto la tradizione riporta, se davvero fosse morto (crocifisso) intorno ai 33 anni mal calcolati, ne avrebbe avuto almeno 40.
Come stanno davvero le cose? Quanto fin qui scritto fa parte delle cose correntemente accertate e accettate dalla Chiesa. Vi è però un altro segnale che mette in allarme, o per dirla più simpaticamente mette la pulce nell’orecchio, gli studiosi. È questa, tratta dal vangelo di Giovanni, capitolo 8, verso 57:
Gli dissero allora i Giudei: «Non hai ancora cinquant’anni e hai visto Abramo?»“.
Ora, direste mai voi ad una persona che sta tra i 30 e i 40 “Non hai ancora cinquant’anni?”. Onestamente credo di no. Ed un noto studioso italiano di testi biblici, Mauro Biglino, in uno dei numerosi saggi sa lui pubblicati sull’argomento, dal titolo “Dei e semidei“. ha cercato di approfondire tenendo in considerazione alcuni fatti storici di data certa.
Li elenchiamo qui:
Gesù è nato fra il 7 e il 6 a.C., ovvero dopo il censimento dell’8 a.C. citato nei vangeli e prima del 4 che è l’anno di morte di Erode.
Intorno al 26 è stato battezzato, ed in quell’anno avviene l’episodio della cacciata dei mercanti dal tempio, che ha un riferimento certo: Giovanni dice nel suo vangelo che sia accaduto nella prima Pasqua dopo il battesimo, quando il tempio era stato costruito da 46 anni. Il tempio risulta con certezza (anche dallo storico Giuseppe Flavio) che abbia visto l’inizio della sua costruzione nel 20 a.C. E quindi aggiungendo 46 anni arriviamo appunto al 26 o 27 d.C.

Il volto dell'uomo della Sindone ricavato da un'elaborazione tridimensionale dell'immagine
Il volto dell’uomo della Sindone ricavato da un’elaborazione tridimensionale dell’immagine

Va annotato che Giovanni il Battista stava formando un esercito per organizzare la ribellione contro i romani, e che il battesimo era in realtà il rito di accettazione “nella banda”. Non erano quindi exomologumenoi nel senso di persone che andavano a confessare pentiti i loro peccati, da cui esomologesi usato oggi in ambito ecclesiastico, ma persone che andavano a raccontare cosa erano capaci di fare.
Gesù dunque viene ammesso nella “banda” e compie il gesto della cacciata dei mercanti, ma come è ben chiaro a chiunque legga questo racconto nessuno del popolo lo segue, e Gesù (o meglio, come abbiamo scritto in passato, Giosuè) se ne torna buono buono a casa. Quando rientra in ballo? Dopo la morte del Battista, tra il 35 e il 36 d.C.
E non muore per la richiesta di Salomè dopo la danza sensuale. Ci spiega cosa veramente è successo lo storico Giuseppe Flavio (riassumo): Erode era preoccupatissimo per il carisma che possedeva Giovanni il Battista nei confronti del popolo tanto che anche lui temeva che Giovanni potesse guidare una sedizione. Ed Erode Antipa decide di liberarsi di questa persona scomoda. Come sappiamo la data? Erode Antipa aveva preso in moglie la figlia di Aretha, re di Petra, che poi ripudia. Lei si rifugia presso il padre che reagisce e dichiara guerra ad Erode, che perde una prima battaglia, avvenuta tra il 35 e 36 dopo Cristo. Erode chiede aiuto a Roma, dove regna Tiberio, che da ordine di allestire una campagna contro Aretha. Campagna che non vedrà mai la luce perché nel 37 Tiberio muore.
Concludendo: Gesù muore sotto Tiberio, ed è (ri)entrato in azione dopo la morte di Giovanni il Battista, avvenuta tra il 35 e il 36. Gesù ha predicato un anno secondo Marco, Luca e Matteo (tre anni solo nel vangelo di Giovanni). Quindi Gesù è morto quasi certamente nel 36, ad un’età compresa tra i 42 e i 43 anni.
E tutta la simbologia che la Chiesa ha inventato sul numero 33?

Gigi Di Mauro

Chi vuol rileggere l’articolo sul vero nome di Gesù può cliccare qui: https://www.risorgimentonocerino.it/wp/2022/11/06/ciao-sono-giosue-ma-tutti-gli-amici-mi-chiamano-gesu/

Di Gigi Di Mauro

Giornalista con esperienza quasi quarantennale, è educatore e pedagogista clinico. Da oltre un ventennio si dedica allo studio della storia comparata delle religioni, ottenendo nel 2014 dal Senato accademico dell'MLDC Institute di Miami una laurea Honoris Causa in studi biblici. È autore di alcuni saggi, tra i quali uno sulle bugie di storia e religione