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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Il vero protagonista della gara è l'arbitro Massimi, che assegna ai partenopei due rigori realizzati da Insigne ed uno al Perugia andato a vuoto. Sabato al San Paolo la Fiorentina

di Enrico D'Agosto

un momento della gara con il Perugia La Coppa Italia diventa per il Napoli l' obiettivo ancora più importante, se non addirittura il traguardo necessario per salvare un'annata fino ad ora a dir poco fallimentare.

Gattuso sfrutta l'occasione per provare i panchinari Elmas, Lorente e Lozano ed anche per avere la conferma della ripresa di tutta la squadra. Anche se il Perugia è poca cosa, gli azzurri rispondono molto bene impegnandosi e trovando gioco gol ed anche spettacolo. Il vero protagonista del primo tempo è il signor Massimi, che assegna due rigori al Napoli entrambi realizzati da Insigne, e ne manca ancora un altro all'appello, assegnato al Perugia dopo 3 minuti di VAR, peraltro alquanto dubbio. Al di là del festival di rigori piace la prova di Lozano che, schierato nel suo ruolo, finalmente pare un giocatore di calcio. Mancano 30 minuti alla fine del secondo tempo quando entra il nuovo acquisto Demme ed esce Fabian, cambio probabilmente non casuale. Sale il Perugia cercando un gol per riaprire la partita, facendo arretrare il Napoli, ma non succede niente fino alla fine. Sabato inizia il girone ritorno ed al San Paolo scenderà in campo la Fiorentina. Chissà se, come cantava il grande Roberto Murolo nella canzone "A tazza e cafè", per i tifosi del Napoli arriverà il momento che "'o zucchero a sott 'a tazza, fino a mocca adda arrivà".

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