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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

I rossoneri conquistano tre punti fondamentali in chiave salvezza, al termine di una gara noiosa e giocata su ritmi bassissimi. Un eurogol del numero dieci a cinque minuti dalla fine risulta decisivo

di Valerio D’Amico

nocerina gelbison 1Torna al successo la Nocerina, che interrompe l’imbattibilità della Gelbison grazie a un eurogol di Liurni a cinque minuti dalla fine, che allontana parte del pessimismo scaturito da una gara giocata in modo tutt’altro che esaltante.  Di Costanzo conferma il 4-4-2, con Sorgente e Tshibamba a reggere il peso del reparto offensivo. In difesa si rivede Festa, che rimpiazza lo squalificato De Siena. Il tecnico dei lucani Martino lascia in panchina il fresco ex Orlando. Regolarmente al suo posto Mautone, che forma con Cassaro la coppia di difensori centrali.

La prima occasione della gara porta la firma di Poziello, che al 4’ viene liberato da un corner di Carrotta ma non inquadra lo specchio della porta con un colpo di testa da buona posizione. Dopo trentacinque minuti di gioco su ritmi bassissimi i padroni di casa si destano dal torpore e vanno a un passo dal vantaggio. Assist filtrante di Tshibamba per Sorgente, che si invola verso la porta avversaria ma pecca di cinismo e cattiveria al cospetto di D’Agostino, che è bravissimo a fermarlo in uscita bassa. Il finale di tempo è di marca ospite. Al 42’ Rizzo spreca da buona posizione con una mezza rovesciata che termina a lato. Due minuti più tardi è ancora il numero undici dei lucani a sfiorare la rete, con una conclusione dall’interno dell’area di rigore che si stampa sul palo a Leone battuto.
nocerina gelbison tifosiL’inizio del secondo tempo è tutt’altro che promettente, visto che le due squadra faticano a creare occasioni degne di nota. Al 12’ Liurni ci prova con un fendente dal limite dell’area bloccato a terra da D’Agostino. Al 33’ è ancora Liurni a mettere i brividi all’estremo difensore dei cilentani con un fendente dal limite che termina di poco a lato. Quattro minuti più tardi il neo entrato Orlando ci prova direttamente da calcio di punizione. La mira non è precisa. Al 40’ la Nocerina passa in vantaggio. Liurni si invola in contropiede, salta un paio di avversari con un gioco di gambe e impallina D’Agostino con una conclusione forte e precisa che si insacca all’incrocio dei pali. Il forcing finale della Gelbison nei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara non sortisce gli effetti sperati. La Nocerina coglie un successo prezioso, che la proietta in una posizione di classifica pienamente in linea con gli obiettivi stagionali.     

     

NOCERINA (4-4-2): Leone; Romano, Campanella, Mannone, Festa; Poziello, Landri (27’st Corcione), Carrotta, Liurni (44’st Ciampi); Sorgente (21’st Carrafiello (50’st Matrone)), Tshibamba (34’st Lava). A disp. Scolavino, Pisani, Messina, Mincione. All. Di Costanzo
GELBISON (4-3-2-1): D’Agostino; Caruso, Cassaro, Mautone, De Gregorio; Uliano, Maio (24’st Diop), Pipolo (9’st Esposito); Rizzo (16’st Orlando), Zanghi (42’st Passaro); Varela (27’st Tandara). A disp. Napolitano, Zurlo, Santosuosso, Giobbe. All. Martino
ARBITRO: sig. Bogdan di Pordenone. Assistenti: Anelli di Padova e Ticani di Roma 2
MARCATORI: 40’st Liurni (N)
NOTE: pomeriggio soleggiato, campo in buone condizioni. Spettatori circa 600. Prima della gara effettuato un minuto di raccoglimento in memoria di due tifosi della Nocerina. Ammoniti: Mautone (G), Uliano (G), Diop (G); angoli: 2-2; recupero: 1’pt; 6’st

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