fbpx

il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Il tecnico rossonero alla vigilia della sfida col Portici: «Mi aspetto risposte importanti da parte della mia squadra». Undici titolare quasi obbligato, soprattutto in difesa e in attacco. Ancora panchina per Giacinti

di Valerio D’Amico

generiche 0003«È passato un terzo dall’inizio del campionato e posso dirvi che ci sono tante squadre interessanti, che rendono questo girone molto equilibrato. Alla Nocerina mancano dei punti, persi ingenuamente per strada. Sono convinto che la squadra ha i mezzi tecnici e morali per raggiungere l’obiettivo che tutti noi sogniamo».

È un Massimo Morgia carico e determinato alla vigilia della sfida col Portici, nella quale non sono consentiti ulteriori cali di concentrazione e passi falsi: «Mi aspetto risposte importanti da parte della mia squadra – spiega il trainer molosso – ci troviamo in difficoltà a causa di infortuni e squalifiche, visto che negli ultimi trentasei giorni abbiamo disputato ben nove partite nelle quali abbiamo potuto contare, nostro malgrado, solo su undici, dodici calciatori». Proprio le numerose assenze caratterizzeranno l’undici titolare anche nella gara contro la compagine di Miserini. Mancheranno all’appello, infatti, Mautone, Dieme, Liccardi, Silvestro e Aiolfi. Scelte obbligate, quindi, in attacco con Alvino, Russo e Cavallaro pronti ancora a sobbarcarsi il peso delle trame offensive rossonere e in difesa, dove Schettino affiancherà Matino e Manzo nel pacchetto arretrato.

generiche 0025In mediana non è ancora il turno, almeno dall’inizio, di Sante Giacinti, che potrebbe comunque rivelarsi una pedina fondamentale a partita in corso: «Giacinti non ha ancora assimilato al meglio movimenti e automatismi del nostro gioco – prosegue Morgia – sono soddisfatto per il suo acquisto, è una pedina importante, che potrebbe rivelarsi preziosa da qui alla fine del campionato. Mi auguro di recuperare quanto prima gli indisponibili perché, soprattutto in attacco, abbiamo assoluta necessità di rotazioni».
Tra le note liete di quest’inizio di stagione c’è, sicuramente, Maurice Gomis, che anche domani difenderà i pali molossi.
generiche 0033Il giovane portiere rossonero domenica scorsa è stato bersagliato da ululati razzisti provenienti dalla tribuna dello stadio “Presti” di Gela. Immediato l’intervento del giudice sportivo che, per la prima volta in un campionato di serie D, ha disposto la chiusura del settore incriminato: «Gli stadi dovrebbero essere pieni di uomini donne e bambini pronti a divertirsi e a gioire – conclude il tecnico romano – bandisco in maniera categorica qualsiasi episodio di razzismo, incluse offese a gente del sud e al territorio in cui si vive. Purtroppo tale malcostume è dettato da una cultura del calcio italiano completamente sbagliata, per colpa di chi è protagonista in campo ma anche di chi ha il compito di raccontare i fatti e di informare la gente».  

Sostieni il tuo giornale:
fai una donazione
al Risorgimento Nocerino

Cerca