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Il nome del nazionale gambiano stuzzica la fantasia dei supporter rossoneri, ma per i molossi si tratta di un affare obiettivamente impossibile da realizzare. L’attaccante del CSKA Sofia è inoltre andato in gol tre giorni fa in Europa League

di Nello Vicidomini

Sognare piace a tutti, soprattutto quando si tratta di calcio. Spesso bisogna però fare i conti con la realtà, perché anche sognare può costare troppo. Nelle ultime ore tra le ipotesi di calciomercato della Nocerina circola sul web il nome di Ali Sowe, attaccante del CSKA Sofia che in Italia ha indossato le casacche di Chievo, Juve Stabia, Pescara, Latina, Modena, Lecce, Prato e Vibonese, prima di trasferirsi agli albanesi dello Skenderbeu.

Di proprietà del Chievo Verona per sei anni, nel 2018 ha firmato per il CSKA Sofia. Tra prestito iniziale dai veronesi e riscatto, la nobile compagine bulgara ha sborsato una cifra che si aggira intorno ai 400.000 euro. Cifre folli se paragonate al valore dell’intera rosa della Nocerina. Il calciatore gambiano, inoltre, non è in scadenza di contratto e percepisce uno stipendio che non potrebbe mai essere neanche lontanamente alla portata dei molossi. Quindi? Fantamercato, appunto. Qualche anno fa probabilmente l’ipotesi di vederlo con la maglia rossonera sarebbe stata più realistica, dal momento che il gambiano nelle ultime due stagioni ha messo a segno quasi trenta reti in Bulgaria, andando in gol anche nel preliminare di Europa League di tre giorni fa contro il Bate Borisov, mentre in Italia, le esperienze in Serie B e Serie C, l’ultima con la Vibonese, non sono state esaltanti. L’attaccante 26enne è ormai uno dei perni della formazione del tecnico Belchev, nella quale sembra aver trovato la sua giusta dimensione, quindi difficilmente andrà via a breve. Tornando alla realtà: il calciomercato terminerà tra circa due settimane, e al momento la Nocerina si ritrova con soli quindici tesserati e alcuni under ancora da confermare. Praticamente fatta per Agostino Garofalo, esterno di difesa o di centrocampo, che lo scorso anno si è diviso tra Turris e Gozzano. Per il 36enne sarebbe un ritorno in rossonero, avendo già vestito la maglia dei molossi nel 2004, prima di raccogliere in carriera tante presenze in Serie B e C e addirittura in A con il Siena. La squadra però risulta evidentemente incompleta: occorrono altri innesti, oltre gli under, almeno un centrocampista e un attaccante di spessore da adattare anche come seconda punta eventualmente.