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Dopo l'efferato omicidio di domenica scorsa, commesso in pieno giorno ed in un luogo centralissimo, i due sindaci si incontrano per decidere una strategia comune di azione

Incontro questa mattina tra i sindaci di Nocera Inferiore e Scafati. Nella sede del secondo, Manlio Torquato e Pasquale Aliberti, all’indomani dell’efferato delitto avvenuto in pieno centro cittadino nella centralissima piazza Falcone e Borsellino. Tutto è scaturito, essenzialmente, dall’esigenza da parte dei due primi cittadini di poter avere un maggiore controllo della sicurezza nelle due città. La gravità dell’episodio di domenica mattina, sia per l’ora in cui si è verificato, sia per il luogo dove l’evento si è consumato, suggerisce sia necessaria una comunione di intenti tra i rappresentanti istituzionali al fine di richiedere un maggior controllo del territorio a chi è preposto a ciò. I due sindaci hanno concordato su diversi aspetti relativi al da farsi per assicurare ai cittadini tranquillità e sicurezza. Manlio Torquato, alla fine del vertice, ha auspicato un intervento deciso presso chi è deputato al controllo dell’ordine pubblico e un invito a tutte le forze politiche a non speculare sull’episodio, in quanto atteggiamenti tali diventerebbero pericolosi per lo svolgimento delle attività amministrative. Pasquale Aliberti ha invece lamentato la scarsa consistenza delle unità di Carabinieri e Polizia in città. Solo circa venticinque unità della Benemerita in una città come quella di Scafati, posta ai confini della Provincia di Salerno e al centro delle direttrici tra i paesi dell’entroterra vesuviano. Inoltre sono poche anche le unità di Polizia locale.