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Finalmente, in extremis, il Parlamento approva il bilancio di previsione per il 2022. Novità e riconferme per i prossimi anni: bonus, sgravi fiscali ed incentivi previsti
Ha tardato fino all’ultimo per l’approvazione, ma finalmente il 30 dicembre anche il Parlamento (dopo il precedente avallo del Consiglio dei ministri in data 28 ottobre), ha approvato il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”, o anche Legge di Bilancio 2022, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre scorso.
Novità e conferme attese con qualche modifica dell’ultimo minuto.
Un sospiro di sollievo per quanti erano in dubbio sulla riconferma dei bonus per l’edilizia e l’efficientamento energetico. Chi aveva infatti da poco avviato i lavori di ristrutturazione pensando di poter profittare delle agevolazioni, era rimasto fino a qualche giorno fa col fiato sospeso in attesa delle riconferme per i prossimi anni. Come del resto, anche gli esercenti interessati dalla manovra e tutto il comparto che grazie a queste agevolazioni ha rimesso negli ultimi anni in moto un settore economico che coinvolge molti e diversi ambiti della filiera coinvolta: dall’edilizia, all’arredamento, all’impiantistica e così via.
Ma vediamo nello specifico le principali misure previste:
- Prorogato il superbonus 110%, ma con delle differenziazioni. Per le villette la proroga è fino al 31 dicembre 2022, purché i lavori siano portati a completamento almeno del 30% entro giugno.  Diviene però di più facile accesso, non prevedendo più un tetto ISEE e l’obbligo della CILA. Per i condomini la proroga è prevista per ulteriori 2 anni, fino al 2023, ma successivamente l’agevolazione scenderà al 70% nel 2024 e 65% nel 2025.
- Sismabonus al 110% prorogato fino al 31 dicembre 2025 nei comuni a rischio sismico
- Bonus ristrutturazione edilizia con detrazione irpef al 50% con limite di spesa 96000€ fino al 2024 (dal 2025 si torna al 36%)
- Prevista una detrazione al 75% per l’installazione di ascensori e montacarichi
- Bonus del 110% per l’installazione di colonnine di ricarica per le auto elettriche nelle aree condominiali
- Ecobonus al 65% per l’efficientamento energetico rinnovato fino al 2024
- Rinnovati fino al 2024 anche il bonus verde al 36% ed il bonus facciate, che scende però dal 90 al 60%
- Riconfermato il bonus mobili che dal 2022 scende dai 16000 € del 2021 a 10000€ di spesa (meglio però dei 5000 precedentemente prospettati)
- Riconfermata l’opzione della cessione del credito e sconto in fattura, ma intensificati i controlli fiscali e procedure aggravate per scongiurare le frodi.
Ancora qualche anno quindi per poter approfittare di questi incentivi per adeguare i propri immobili, aumentandone il valore di mercato, migliorandone la classe energetica e limitandone i consumi, in vista anche degli imminenti rincari delle bollette.

 

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