fbpx

Indennizzi fino a 60 euro in caso di ritardi, offerta standard, più consumi effettivi e meno stimati e maggiore rateizzazione: questi i principali cambiamenti previsti per il nuovo anno dall’Autorità per l’Energia

di Danila Sarno

A partire dal 1° gennaio 2017 saranno molte le novità riguardanti le fatture di luce e gas a favore dei clienti domestici e piccoli consumatori, grazie all’applicazione delle nuove regole sancite dall’Autorità per l’energia, il gas e il sistema idrico (Aeegsi).

Una magra consolazione, considerati gli aumenti delle spese di luce e gas annunciati dalla stessa Autorità per l’Energia che riguarderanno il 2017. Nondimeno la nuova disciplina rappresenta un passo in avanti verso il perfezionamento del processo di fatturazione, tramite una maggiore chiarezza e trasparenza delle bollette e attraverso una maggiore precisione delle scadenze da rispettare.
Innanzitutto bando ai ritardi: il fornitore dovrà emettere le fatture entro 45 giorni solari decorrenti dall'ultimo giorno di consumo fatturato e il mancato rispetto di tale termine gli imporrà di indennizzare il cliente automaticamente, tramite accredito nella bolletta successiva. L'indennizzo potrà consistere in un importo compreso tra 6 e 60 euro, crescente in base ai giorni di ritardo. Altri indennizzi saranno previsti in caso di fatturazione di chiusura ( ad esempio in occasione del cambio del fornitore, di voltura o disattivazione). Un ulteriore indennizzo di 35 euro graverà sul distributore qualora egli non fornisca la lettura rilevante per la cessazione della fornitura in tempi idonei a che il fornitore possa emettere la fattura di chiusura.
Le nuove regole hanno poi previsto l'obbligo per il fornitore di far riferimento in primo luogo ai consumi effettivi indicati dal distributore e alle autoletture comunicate dal cliente e, solo in un secondo momento, ai consumi stimati dal venditore stesso.
Al fine di intensificare il sistema dell’autolettura l’Autorità per l’energia, il gas e il sistema idrico ha indicato un termine entro il quale i clienti potranno comunicarla al venditore, il quale dovrà trasmetterla al distributore entro quattro giorni.
Inoltre, la nuova disciplina estende anche al mercato libero l’obbligo di rateizzazione da parte del fornitore in caso di bollette imprecise o emesse con errori di calcolo. Per rendere i clienti consapevoli dei propri consumi è stato imposto che le fatture vengano emesse con maggiore frequenza.
Infine, allo scopo di facilitare il confronto tra più offerte, l’Autorità ha accennato una disciplina sul processo di offerta standard, grazie al quale i venditori dovranno offrire ai clienti un’offerta differenziata soltanto per il prezzo a parità di condizioni.