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Il 26 dicembre e il 2 gennaio alle ore 20, la compagnia di via Cauciello rappresenterà il testo scritto da Eduardo De Filippo e Armando Curcio al teatro comunale Sant’Alfonso 
Da diversi anni uno degli appuntamenti natalizi più attesi a Pagani, e nell’Agro in generale, è lo spettacolo di Natale della compagnia teatrale La Locandina che, per uno o due giorni nel periodo delle feste, e talvolta proprio nel giorno di Natale, trasloca dalla sede di via Cauciello al teatro comunale Sant’Alfonso Maria de Liguori per replicare quello che in genere è il secondo spettacolo del cartellone annuale. 
Quest’anno le circostanze non hanno consentito un regolare svolgimento della stagione al teatro La Locandina, ma almeno questa tradizione si rinnoverà con lo spettacolo “La fortuna con la effe maiuscola” di Eduardo De Filippo e Armando Curcio, diretto da Carmine De Pascale, che andrà in scena il 26 dicembre e il 2 gennaio 2022 al Sant’Alfonso alle 20. Nel cast, oltre a De Pascale anche Mariarosaria Argentino, Valeria De Pascale, Tonino De Vivo, Alessandro De Pascale, Monica Civale, Valerio Conturso, Livio Cuccurullo, Rosa Amodio, Andrea Vicidomini e Dina Pagano
Per parlare dello spettacolo abbiamo fatto quattro chiacchiere con il regista Carmine De Pascale. 
- Come mai ha scelto di mettere in scena “La fortuna con la effe maiuscola”? 
«Innanzitutto perché è uno spettacolo comico e di questi tempi ci voleva uno spettacolo che facesse divertire per evitare che la gente continuasse a pensare alla situazione attuale. Serve sicuramente ad esorcizzare la paura. È un testo leggero anche se parla di cose serie: la miseria nera di una famiglia! Fa parte dei testi comici di Eduardo ed è stato scritto insieme ad Armando Curcio».locandina2021
- Nella messa in scena sarà fedele al testo o ci saranno stravolgimenti? 
«Ho scelto di restare fedele al testo originale tranne piccolissime modifiche: premesso che esistono diverse versioni del testo, quella scritta da entrambi, quella pubblicata da Eduardo nella raccolta la “Cantata dei giorni pari” e quella pubblicata da Armando Curcio, io ho scelto quest’ultima versione. Ovviamente la storia è pressoché la stessa, ci sono solo alcuni cambi di battuta. Nel 2004 invece, quando già mettemmo in scena questo testo alla Locandina, scelsi la versione di Eduardo».
- A proposito di Locandina, se ci fosse stata la possibilità di svolgere una regolare stagione teatrale, aveva già pensato ad altri testi da mettere in scena?
«Sì, avevo in mente “Le voci di dentro” di Eduardo De Filippo che è un mio pallino da sempre. L’idea era quello di proporlo per il periodo di marzo/ aprile. Un altro mio pallino è “Il sindaco del rione sanità” che però è più difficile da preparare, anche per i molti personaggi. Spero di metterli in scena prima o poi».
È possibile avere informazioni e prenotare i biglietti chiamando il numero 3383009575 o recandosi al botteghino del teatro comunale Sant’Alfonso Maria de Liguori il giovedì dalle 17 alle 20. Acquistando o prenotando il biglietto sarà necessario fornire il proprio nome e cognome; l’elenco degli spettatori sarà conservato per quindici giorni. Tutto si svolgerà nel rispetto delle norme anti covid. 

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