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L'architetto nocerino, autore tra l'altro de "Il guerriero Sognatore", segna un altro punto della sua carriera artistica che ha avuto inizio negli anni 2000 a Milano, quando espose in diverse collettive

Ci sarà anche l’architetto nocerino Basilio De Martino tra gli artisti che esporranno al Museo Diocesano di Salerno nel corso della prima edizione dell’Internazionale d’Arte Contemporanea MUDI IN ARTE 2020.

Si tratta di un  concorso di arti visive che nasce con l’intenzione di valorizzare, promuovere e sostenere gli artisti contemporanei. Il premio si propone di lanciare o rafforzare la carriera di artisti che ambiscono ad un riconoscimento nazionale ed internazionale, consentendo loro di esporre in un museo europeo. Per sostenere il vincitore, il MUDI assegna, tra gli altri premi e riconoscimenti, una borsa in denaro di 1.500 euro.  
La manifestazione avrà inizio il 2 luglio e si concluderà il 10 con la premiazione degli artisti.

Artisticamente, Basilio De Martino nasce all’inizio degli anni 2000, quando espone in diverse collettive d’arte a Milano. Tra le tappe salienti della sua carriera artistica, nel 2009 presenta a Roma la sua prima personale “Incipt Art Out”, presso la Torretta del Ponte Nomentano. Nel 2011 a S. Maria degli Angeli di Nocera Superiore presenta “Arte-fatto”, e partecipa alla XX Edizione di “Agro Monumenti Porte Aperte 2012”. Nello stesso anno dà  avvio ad un ciclo di mostre con cadenza annuale dal titolo “MATERIAlmente”. Nel 2012 le sue opere vengono scelte per “Campania Eco Festival” e per “Assisi Arte 2013”. Nel 2014 espone a Roma al Teatro dei Dioscuri al Quirinale, nella collettiva d’arte “6 artisti per la ricerca”. Sue opere si trovano in collezioni private, sia in Italia che all’estero. Nel 2015 partecipa ad una collettiva abbinata e collegata all'“Expo 2015 di Milano”, nelle sale di Fabbrica Pensante e nel 2016 partecipa all’evento “Esplosioni Artistiche” presso le sale del Monastero Domenicano di Sant’Anna a Nocera Inferiore.