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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Con la ricetta giusta il "violetto catanese" diventa un cibo prelibato per grandi e piccini. Il cavolfiore originario della Piana di Catania, oltre ad essere benefico per la nostra salute, aggiunge colore alle nostre tavole
di Maria Barbagallo
il violetto cataneseÈ di colore violaceo ed a primo impatto lascia perplessi. Il violetto catanese, questo il suo nome nobile, è una varietà di cavolfiore molto particolare, ed è presente nella Sicilia orientale. È un incrocio tra un cavolfiore comune ed un broccolo: la sua coltivazione è molto diffusa negli orti e possiamo trovarlo nel periodo invernale.

Questa prelibatissima anche se semplice pietanza, era già nota nell’antica Grecia. Il legume in questione ha origini mediorientali ed è avvolto da alcune credenze alquanto strane

di Maria Barbagallo

Il maccu di faveNel mondo ellenico le fave erano considerate il cibo dei morti e per questo motivo ritenute impure. Pitagora vietava ai suoi discepoli sia di mangiarle ma addirittura di avvicinarvisi.

Pare che questa tradizione sia nata in memoria di una carestia che afflisse la Sicilia nel 1646, finendo proprio grazie all’intervento miracoloso della martire

di Maria Barbagallo

la cuccìaIl 13 dicembre, per i siciliani e, più in generale, per i devoti a santa Lucia, ha una caratteristica particolare: in questo giorno non si mangiano pane e pasta in segno di penitenza.

Un evento organizzato dall'associazione culturale e gastronomica "Il Convivio" si occuperà del prezioso prodotto delle nostre terre, con un occhio e il cuore al problema autismo
pomodoro corbarinoSi intitola "Rosso di sera, corbarino sotto le stelle" l'evento che mercoledì 30 settembre avrà luogo alla "Masseria Adelaide" di via Tramontana a Pagani, e che ha come protagonista il corbarino.

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