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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Di origini arabe, occupa il gradino più alto del podio della pasticceria della Trinacria. Il suo nome originale sarebbe Quas’at, ed è conosciuta, amata ed esportata in tutto il mondo
di Maria Barbagallo
la cassata sicilianaLa cassata, gustosissimo dolce amato ed esportato in tutto il mondo, un tempo era un dolce tipicamente pasquale. Così recita infatti un proverbio siciliano: «Tintu è cu non mancia a cassata a matina ri Pasqua».

Se siete a dieta lasciate stare! Ma se qualche volta avete seguito le vicende del poliziotto più famoso d’Italia, vi sarete accorti che spesso è impegnato a gustare questa prelibatezza
di Maria Barbagallo
Pasta ncasciataSe siete a dieta questa ricetta non ha nulla a che vedere con voi. Piatto della domenica ricco e gustoso, realizzato con ingredienti semplici come melanzane, caciocavallo e carne tritata. Impossibile resisterle.

La religione cattolica prevede che nei quaranta giorni che precedono la Pasqua, ci si astenga dal consumo di carne e grassi animali, e i piatti di magro servono a purificare il corpo, e se volete, anche l’anima
di Maria Barbagallo
Quaresima: quaranta giorni tra la fine del Carnevale e la Pasqua, e dato che bisognerebbe astenersi dal mangiare carne il venerdì e grassi animali per tale lungo periodo in ricordo dei quaranta giorni di digiuno di Cristo, la cucina tradizionale è fatta di pietanze di magro.

Sono soprattutto un dolce catanese, e sono i protagonisti della festa del papà. Ma quale omaggio migliore per i nostri festeggiati che conquistarli con queste prelibatezze che hanno anche una storiella piccante?

di Maria Barbagallo

crispelle di riso O8Le crespelle di riso con miele di zagara e cannella, venivano un tempo consumate in occasione della festa di san Giuseppe.

Originario di Castelbuono, stupendo borgo medievale in provincia di Palermo,questo dolce, molto goloso e dallo strano nome, ha una storia quasi millenaria

di Maria Barbagallo

Il suo nome, testa di turco, può indurre a pensare che abbia origini arabe, ma la sua nascita risale ad un episodio particolare. Infatti la leggenda narra che venne preparato in occasione della sconfitta degli Arabi da parte dell’esercito cristiano guidato da Ruggero d’Altavilla, per festeggiare la liberazione dalla dominazione araba.

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