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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

vittime

  • Il  46enne imbianchino, ha combattuto per diverse settimane contro la malattia, purtroppo senza riuscirvi. Questa mattina il decesso all’ospedale “Ruggi” di Salerno

    cava de' TirreniNon si ferma il numero di vittime da Coronavirus a Cava de’Tirreni. Questa mattina ha perso la sua battaglia Angelo Senatore, 46 anni imbianchino.

  • 53578 i contagiati nel nostro paese, 4821 nelle ultime 24 ore. 4825 morti, 793 in un solo giorno. È il maggior incremento dall’inizio dell’emergenza

    redazione

    borrelli protezione civileContinua a crescere in maniera inesorabile il numero di contagi e vittime del Coronavirus, che sta mettendo letteralmente in ginocchio l’Italia, compromettendo seriamente la funzionalità delle strutture ospedaliere, soprattutto al nord.

  • Secondo ipotesi accreditate anche dal sindaco Manlio Torquato, potrebbe essere una delle persone che ha contratto il virus all'interno dell'ospedale cittadino Umberto I
    l'ospedale Umberto I a Nocera InferioreNocera piange un'altra vittima per il Covid19. Si tratta di Antonio Comitino, titolare dell’azienda Starpur e molto noto nell’Agro Nocerino sarnese, dove aveva guidato anche il Coifim, il consorzio degli industriali di Fosso imperatore.

  • A distanza di quasi quindici anni può aprirsi un nuovo scenario per rendere giustizia alle tre vittime di quella colata di fango, ma si rischia la prescrizione. Familiari, comitati e associazioni sul piede di guerra

    di Redazione

    Si terrà giovedi 19 settembre, dalle 12, una nuova udienza del processo bis per la frana di Montalbino del 4 marzo 2005, presso il Tribunale di Nocera Inferiore. Il primo processo, sia in primo che in secondo grado, ha accertato le responsabilità e la colpevolezza del cavatore Amato. Per un vizio di notifica, però, il primo processo è stato annullato.

    Da circa un anno è partito, con lente modalità, un processo bis, ma si rischia una assurda prescrizione per intoppi burocratici e tempi dilatati. Anche nelle prime udienze del nuovo processo, è stato sostanzialmente confermato che la frana – che causò la morte di tre persone - è stata provocata dai tagli effettuati per favorire l’attività estrattiva e che l’abbondante pioggia di quei tristi giorni da sola non avrebbe potuto innescare una colata di fango di quelle proporzioni. frana montalbino 2Vari comitati, guidati dal comitato dei familiari delle vittime, reclamano giustizia anche in questo secondo processo, sperando che non si arrivi ad una prescrizione, affinchè vengano confermate le responsabilità di coloro che con spregiudicatezza hanno sfruttato il territorio senza porsi un limite, provocando la morte di tre persone. Gli stessi comitati inoltre continuano a sollecitare i cittadini e le istituzioni a rendersi conto di cosa sta succedendo oggi a Montalbino, dove l’attività estrattiva continua grazie ad autorizzazioni regionali molto discutibili ed assenza di controlli reali, con l’obiettivo di mobilitarsi per la chiusura della cava e per evitare ulteriori tragedie a difesa del territorio.