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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Vincenzo De Luca

  • La richiesta è giunta sul tavolo di De Luca attraverso una lettera inviata dal presidente Carlo Marino. L’obiettivo è quello di evitare assembramenti e circolazione di persone negli spazi pubblici

    negozi chiusiNiente gite fuori porta, ma resistenza forzata  in casa in attesa buone notizie sul fronte diffusione del contagio da Covid 19. Sarà questo il programma degli italiani per il 25 aprile e il 1 maggio.

  • Lo ha comunicato in serata il Governatore Vincenzo De Luca. Potrà contenere sino a sedici posti attrezzati per la terapia intensiva

    redazione

    ISO Prefabricated Modular Container Steel Structure Hospital

    (ospedale a moduli prefabbricati in Cina)

    Aumentano i contagiati dal Covid 19 diminuiscono, di conseguenza, i posti letto a loro riservati negli ospedali di tutta la regione.

  • Il Governatore Vincenzo De Luca: «Ci auguriamo che sia l’inizio di un programma più ampio di consegne. Lunedì atteso il primo blocco di kit per verifiche rapide su pazienti positivi al Covid 19»

    redazione

    Mascherina FFP2Dopo le polemiche e le grosse preoccupazioni degli ultimi giorni, finalmente un sorriso per la Regione Campania.

  • L’annuncio del Governatore Vincenzo De Luca rientra nell’idea di fornire dispositivi di protezione al personale medico-sanitario. Progressivamente toccherà a tutti gli esercenti delle attività di prima necessità

    redazione

    farmacieDal prossimo lunedì saranno consegnate gratuitamente mascherine di protezione ai farmacisti della Campaniache sono al banco vendita.

  • Il governatore della  Campania, alla vigilia della Settimana Santa, rinnova l’appello a restare in casa, per tutelare la vita e la salute delle persone più deboli

    de luca 2020 1La Domenica delle Palme è da sempre rappresentata come la data dell’inizio delle festività pasquali. Un periodo che quest’anno, gioco forza, vivremo in maniera anomala, lontani da parenti e amici, costretti alla quarantena da un nemico che è ancora radicato tra noi e che possiamo sconfiggere solo rispettando le regole dettate da tutte le autorità competenti, sia politiche che sanitarie.

  • Il presidente della Campania Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza in data odierna. Mascherine obbligatorie su tutto il territorio cittadino fino al 3 maggio

    de luca 2020 1Prolungata di altri due giorni la zona rossa nel comune di Ariano Irpino. La decisione è stata presa in serata dal governatore della Campania Vincenzo De Luca, attraverso l’ordinanza n. 36. Nessuna misura punitiva per i residenti del comune in provincia di Avellino, ma solo il tempo necessario per la distribuzione a tutti i cittadini dei dispositivi di protezione individuale, che saranno obbligatori dal prossimo 22 aprile sino al 3 maggio.

  • Il presidente della regione: «Situazione preoccupante in alcune realtà della provincia di Napoli, chiedo controlli più rigidi e comportamenti responsabili alla cittadinanza»

    de luca vincenzo 2020 2Prosegue, anche se a ritmo decisamente più basso, il diffondersi del Coronavirus in Campania. Dopo alcuni giorni di ottimismo, il dato registrato ieri non fa ben sperare; su 1324 tamponi analizzati ne sono risultati positivi 99, a dispetto dei 66 sui 1322 test di domenica.

  • Il presidente della Regione: «Si trasmette irresponsabilmente l’idea che l’epidemia è alle spalle. Si rischia di provocare una impennata del contagio»

    de luca vincenzo 2020 2Nel pomeriggio di oggi una circolare del Viminale aveva aperto alla passeggiata genitore-figlio, purchè in prossimità della propria abitazione evitando, ovviamente gli assembramenti.

  • Il Governatore della Campania, tramite un avviso apparso sul sito della regione, ha invitato i sindaci a non porre regole per recarsi nelle attività regolarmente aperte, al fine di evitare assembramenti

    redazione

    de luca vincenzo 2020 3Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca, attraverso una nota pubblicata sul sito della regione, ha invitato tutti i Comuni a “non introdurre limitazioni agli orari di apertura degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio, di alimenti e di altri beni di prima necessità, all’interno dei territori di competenza e, ove introdotti, a revocare vincoli o limiti agli orari, al fine di garantire ai cittadini di accedere con continuità ai detti servizi essenziali e di evitare assembramenti e file nei pressi e all’interno degli esercizi medesimi”.

  • Il Governatore della regione Campania questa mattina si è recato nella struttura ospedaliera di Napoli per controllare personalmente lo stato di avanzamento dei lavori: «10 unità in terapia intensiva, 20 in sub intensiva e 40 per la degenza ordinaria»

    redazione

    de luca lavoriDalle parole ai fatti. Questa mattina il Governatore della regione Campania Vincenzo De Luca si è recato in visita all’ospedale Loreto Mare di Napoli, per controllare lo stato di avanzamento dei lavori, che permetteranno di avere al servizio della rete sanitaria regionale altri 70 posti di degenza, al fine di sostenere l’aumento di casi di Covid 19, soprattutto visto il picco previsto per metà aprile.

  • Il Presidente della regione Campania ha lanciato il suo grido d’allarme attraverso una missiva al Presidente del Consiglio, al Ministro della Salute, al Ministro degli Affari Regionali e al Ministro per il Sud

    redazione

    de luca vincenzo 2020 2Prosegue senza sosta il lavoro e, soprattutto, la preoccupazione di Vincenzo De Luca, al fine di evitare che il Covid 19 possa proliferare eccessivamente sul territorio regionale e di tutto il sud, alle prese con i noti problemi di strutture ospedaliere a rischio collasso. Ecco perché in mattinata il Governatore della Campania ha inviato una lettera al premier Conte, al Ministro della Salute, al Ministro degli Affari Regionali e al Ministro per il Sud per esporre lanciare, in maniera inequivocabile, il suo grido d’allarme per un’emergenza sanitaria che rischia di precipitare da un momento all’altro. Di seguito il testo della missiva:
    La comunicazione di questi ultimi giorni relativa alla epidemia è gravemente fuorviante. Il richiamo a numeri più contenuti di contagio al Nord, rischia di cancellare del tutto il fatto che non solo la crisi non è in via di soluzione, ma che al Sud sta per esplodere in maniera drammatica.
    I prossimi dieci giorni saranno da noi un inferno. Siamo alla vigilia di una espansione gravissima del contagio, al limite della sostenibilità. La prospettiva, ormai reale, è quella di aggiungere alla tragedia della Lombardia quella del Sud.
    Per noi è questione di ore, non di giorni.
    Abbiamo fatto con migliaia di operatori, sforzi giganteschi per poter reggere. Ma non si può scavare nella roccia con le mani nude.
    Dobbiamo registrare il fatto che dal punto di vista delle forniture essenziali per il funzionamento dei nostri ospedali, in queste settimane da Roma non è arrivato quasi nulla. Il livello di sottovalutazione è gravissimo. Non si è compreso che gli obiettivi strategici sono due: contenere il contagio al Nord; impedire la sua esplosione al Sud. In queste condizioni, ci avviamo verso una tragedia doppia. Il quadro riassuntivo, per noi, è contenuto in questo prospetto allegato.
    dati de lucaDopo aver creato decine di posti letto nuovi per la terapia intensiva, rischiamo di non poterli utilizzare per mancanza di forniture essenziali.
    Zero ventilatori polmonari; zero mascherine P3; zero dispositivi medici di protezione. A fronte di un impegno ad inviare in una prima fase 225 ventilatori sui 400 richiesti, e 621 caschi C-PAP, non è arrivato nulla.
    Questi sono i dati. E dunque, non si può non rilevarlo in maniera brutalmente chiara. So che la situazione è difficile per tutti. Non voglio alzare i toni. Ma non posso non dire che per quello che ci riguarda, ci separa poco dal collasso, se il Governo è assente.
    Mi auguro che almeno i numeri rendano evidente la drammaticità della situazione. Si rischia di vanificare un lavoro gigantesco che ci ha consentito di reggere, in una realtà della cui complessità non è il caso di parlare oltre, e di offrire anche al Paese una terapia farmacologica utile.
    Permanendo questa nullità di forniture, non potremo fare altro che contare i nostri morti".

  • Il Governatore della Campania si è rivolto al premier Conte, al fine di evitare nuovi esodi verso il sud dopo la chiusura delle attività produttive. Immediato decreto governativo: vietato lasciare il comune nel quale ci si trova

    redazione

    de luca vincenzo 2020 2La chiusura di diverse attività produttive prevista dal nuovo DPCM, prossimo ad essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ha spinto il Governatore della regione Campania Vincenzo De Luca a contattare immediatamente il premier Conte: contenuto della telefonata un nuovo probabile esodo dalle regioni settentrionali verso il sud.

  • Il presidente della Regione Campania con l’ ordinanza 33 del 13/4/2020 dispone ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Si allungano le misure restrittive fino al 20 aprile prossimo nell’avellinese, non vale lo stesso invece per i cinque Comuni pure isolati del Vallo di Diano

    di Maria Esposito

    de luca coronavirus

    Con l' ordinanza di ieri sera, il governatore De Luca ha prorogato la “zona rossa” nel Comune di Ariano Irpino (Avellino) fino al 20 aprile prossimo.
    In riferimento ai Comuni di Sala Consilina, Polla, Auletta, Caggiano, Atena Lucana, considerato che la situazione è in netto miglioramento e che nell’ultima settimana sono stati effettuati circa 120 tamponi per la ricerca del COVID-19, con esito negativo per nuovi casi, ha ritenuto sufficiente sospendere le restrizioni.

  • Il primo cittadino di Nocera Inferiore, attraverso il suo profilo Facebook ha illustrato le iniziative prese nelle ultime ore. Nel frattempo il governatore della regione Campania De Luca ha disposto la chiusura di barbieri, parrucchieri e centri estetici

    redazione

    Manlio Torquato foto 2019 0003Nel giorno in cui entra in vigore il decreto del presidente del consiglio Conte circa l’estensione della zona rossa a tutto il territorio nazionale, non si fermano le iniziative e le misure cautelari attuate a Nocera Inferiore. Il sindaco Manlio Torquato, attraverso il suo profilo Facebook, ha inoltrato ai cittadini importanti comunicazioni:

    COMUNICAZIONI DEL 10.3.2020
    1) SANIFICAZIONE DEL COMUNE
    E' stata disposta ieri ed effettuata stamane in tutta le sede centrale. Non vi è allo stato personale infetto, contrariamente ad alcune voci che si inseguono. Ma tre dipendenti hanno presentato, tra domenica e lunedì, febbre o tosse. Non hanno frequentato o avuto contatti con persone covid-19 positive o provenienti dalle (ex) "zone rosse". Però abbiamo comunque prudenzialmente segnalato all'ASL, sanificato gli ambienti, chiuso gli uffici oggi stesso. Proviamo a lavorare da casa.

    2) OSPEDALE DI NOCERA - L'Ospedale di Nocera è stato individuato dall'ASL insieme a quelli di Eboli, Vallo L. e Scafati quale Ospedale di appoggio nella Provincia per pazienti infetti da covid-19 che il Cotugno non dovesse riuscire ad ospitare.
    Nocera farà la sua parte.
    Ma ho chiesto al Direttore Generale di valutare accuratamente questa scelta, accompagnandola alla distribuzione capillare di dispositivi di protezione e sicurezza del personale tutto, di attrezzare un ingresso separato dal Pronto Soccorso per tali pazienti e di isolare totalmente il reparto delle malattie infettive dagli altri a tal fine sin dal percorso di triage.

    3) UN OSPEDALE MOBILE DELLA CROCE ROSSA ALLA LIBROIA.
    Per mantenere una totale separazione tra il nostro Ospedale e la ricezione di pazienti dacovid-19, d'intesa col dott. Lupi, e col dott. Rino Pauciulo della Croce Rossa Italiana e sentito il comandante della Caserma Libroia ho chiesto al Prefetto di allestire un presidio sanitario dedicato di croce rossa presso gli amplissimi spazi della Libroia, che consentono ad appena 400 mt dall'Ospedale, di attrezzare strutture mobili dedicate a possibili pazienti da covid-19.
    Se possibile si farà. La decisione compete alle Forze armate e alla Croce Rossa.
    Va però ringraziato fin d'ora il Prefetto di Salerno per l'attenzione che sta ponendo alla fattibilità della cosa.

    4) DETASSAZIONE DEI LOCALI CHIUSI
    Abbiamo disposto per il tramite degli Uffici economico finanziari di dare accoglimento alla proposta fatta da Confcommercio Salerno di detassare mediante sospensione e fino all'esenzione (se possibile per legge) quei locali sottoposti a tributi comunali che abbiano sospeso l'attività in questa emergenza. Mi riferisco in particolare a quelle attività commerciali che occupano suoli pubblici o che hanno sospeso le loro attività. Lo faremo avendo messo a studio già da subito la proposta.

    5) SANIFICAZIONE STRADE
    E' in corso. Ogni mattina. per ora ho la bolla documentale delle attività. Al più presto.

    6) CONTROLLI DELLE FORZE DELL'ORDINE.
    D'intesa con la Polizia Locale e la Polstato abbiamo disposto i controlli su tutto il territorio comunale per coloro (in particolare attività commerciali varie) che invece contravvengono alle disposizioni del Governo della Regione e del Comune in questa emergenza. Sono avvisati: se mancano di rispettare le regole multe chiusura e denuncia.

    Nel frattempo il governatore della regione Campania Vincenzo De Luca ha disposto, con decorrenza immediata e sino al 3 aprile, la chiusura della attività di barbieri, parrucchierie centri estetici.

  • Il presidente della Campania interviene ancora dopo il video messaggio di oggi pomeriggio: «L’apertura totale di una regione deve essere decisa a livello centrale e coinvolge tutto il resto del Paese. Ridurremo il numero dei treni provenienti dalle regioni ad alto numero di contagi»

    de luca vincenzo 2020 3Dopo il lungo video messaggio di questo pomeriggio il presidente della Campania Vincenzo De Luca interviene ancora, per chiarire un concetto da lui esternato e, evidentemente, frainteso da più parti: «A scanso di equivoci, la posizione della Campania è estremamente chiara. L’apertura totale di una regione deve essere decisa a livello centrale sulla base di decisioni scientifiche, ed è una decisione che coinvolge tutto il resto del Paese. Per questa ragione e per evitare commenti stupidi, per quanto riguarda la Campania, per evitare il diffondersi dell’epidemia, dovrà andare in quarantena chi arriva da regioni dove c’è un livello altissimo di contagio, e ancora riduzione del numero dei treni provenienti da quei territori e controlli rigorosi alle stazioni ferroviarie».

  • Il presidente De Luca: «Abbiamo sollecitato il Ministero ad approvare la riprogrammazione del Fondo Sviluppo. Disposto una sburocratizzazione straordinaria»

    de luca vincenzo 2020 3Nei giorni in cui il numero di contagiati da Coronavirus sembra essere leggermente diminuito, crescono i problemi economici per tante famiglie, che imperversano in grandi difficoltà a causa del blocco quasi totale di tutte le attività.

  • La conferma potrebbe arrivare già questo pomeriggio, nel classico discorso di fine settimana del presidente De Luca. Attesa per dettagli e modalità, ovviamente in rispetto delle normative di sicurezza imposte dall’Istituto Superiore di Sanità

    Pizza a domicilio roma prati gracchi pizzeria veloceLa Campania si avvia spedita alla cosiddetta “fase 2” dell’emergenza Coronavirus. Il numero di contagiati degli ultimi giorni, in relazione ai tamponi esaminati, fa ben sperare; l’esigenza di far ripartire l’economia impone qualche piccolo passo in avanti verso il ritorno alla normalità.

  • Il Governatore obbliga di consegnare l’elenco dei soggetti che riconsegnano auto prese fuori regione e di chi li utilizza per accedere al territorio regionale

    redazione

    de luca coronavirusProseguono le disposizioni e le restrizioni del Governatore Vincenzo De Luca, per combattere il Covid 19 in Campania.

  • La Giunta ha detto si. Nei tempi più rapidi saranno pubblicate le procedure per accedere alle misure del piano

    de luca 2020 1La Regione Campania rimane vicina alla popolazione nel periodo di emergenza sanitaria ed economica dovuto al Covid 19.

  • Al via domani la distribuzione nei comuni di Avellino, Benevento e Caserta, giovedì e venerdì toccherà a Napoli e Salerno. Dal 25 aprile ai comuni al di sotto dei 10mila abitanti, dal 27 aprile tutti gli altri

    regione campania santa luciaCome anticipato dal governatore Vincenzo De Luca inizierà domani la distribuzione delle mascherine nella regione Campania, per permettere a tutti i cittadini di esserne forniti entro il 3 o il 4 maggio, quando indossarle diventerà obbligatorio, al fine di ridurre la diffusione del contagio nell’inizio della fase 2.