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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Palermo

  • Per i molossi la competizione prenderà il via domenica 18 agosto con il derby contro i bruniani. Per i gironi bisognerà attendere la risoluzione del caso Cerignola

    di Maria Esposito

    Il Dipartimento Interregionale quest’oggi ha reso noto il regolamento e il calendario della Coppa Italia Serie D 2019/2020. La 21ª edizione prenderà il via alle ore 16 domenica 18 agosto con le quarantasette sfide del turno preliminare per proseguire fino alla finale in programma mercoledì 1 aprile 2020 su campo neutro.

  • L’ex tecnico messinese ha rifiutato panchine di lega pro per ripartire da Cologno. Oggi non è facile fare calcio, solo un presidente facoltoso può riportare il Messina nel calcio che conta. Re Artù nel suo futuro sogna una panchina in serie A

    di Maria Esposito

    Domenica 14 aprile la Nocerina attraverserà lo stretto per approdare in Sicilia alla volta di Messina. Una gara che vedrà le due formazioni impegnate per due obiettivi opposti; il Messina deve con imperativo categorico vincere per salvarsi, la Nocerina può raccogliere punti per i play off. Analizziamo la gara con Arturo Di Napoli, colui che è stato prima calciatore che allenatore messinese.

  • Giornata di ufficialità per i rossoneri, che si assicurano tre giovanissimi calciatori: un portiere e due centrocampisti si aggiungono alla rosa di mister Di Costanzo

    di Nello Vicidomini

    Ultimi ritocchi al pacchetto under per la Nocerina, che ha comunicato di aver trovato l’accordo con tre giovani calciatori che si aggiungono ai tanti già in rosa: si tratta del portiere classe 1999 Samuele Guddo e dei centrocampisti Gioele Mincione, classe ’98, e Pablo Landri, del 2001.

  • Il patron Maiorino, in attesa della formazione dei raggruppamenti del nuovo campionato, riduce al minimo la campagna acquisti. Rossoneri accostati al girone H, in tal caso potrebbe non esserci alcun big match. L’obiettivo potrebbe andare oltre la consueta salvezza

    di Maria Esposito

    Cresce l’attesa per la formazione dei gironi, con le grandi decadute, Foggia e Palermo, che sono considerate le blasonate attuali. Lasciato il Bari, quest’anno tocca fare i conti con altre due maestre, un copione già scritto?