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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Giuseppe Conte

  • Sui social dilagano messaggi di ribellione nei confronti dei decreti del Governo che impongono il divieto di uscire dichiarandoli contrari alla Costituzione. Ma la Carta della Repubblica in realtà prevede tali limitazioni agli spostamenti

    di Nello Vicidomini

    La quarantena può essere disposta nel rispetto della Costituzione? I decreti che la attuano sono costituzionali? Per legge si può obbligare i cittadini a restare in casa? La risposta a queste domande è sì, anche se negli ultimi giorni sul web sempre più si sta mettendo in dubbio la legittimità degli atti adottati dal Governo Conte, ma anche da governi di mezzo mondo. Non è questo il luogo per considerazioni di carattere politico o partitiche sulle scelte.

  • Nuovo intervento in conferenza stampa del Presidente del Consiglio, al termine dell’incontro coi ministri: «Abbiamo rafforzato la collaborazione col Parlamento, niente allarmismi sul presunto prolungamento dell’allarmismo al 31 luglio»

    redazione

    giuseppe conteNuova conferenza stampa del premier Giuseppe Conte che, al termine del Consiglio dei Ministri, ha illustrato a tutti gli italiani le linee guida del nuovo decreto appena approvato: «Col nuovo decreto legge andiamo a rafforzare la collaborazione tra Governo e Parlamento, affinché quest’ultimo, che è formato dai rappresentanti del popolo, possa essere informato al meglio su come intendiamo procedere per bloccare la diffusione del virus. Nostro obiettivo è anche quello di ordinare i rapporti tra Stati e Regioni, così da dare potere a queste ultime di adottare misure più restrittive di quelle nazionali, purché omogenee a quanto disposto dal Governo».

  • Il presidente del Consiglio dei Ministri: «Anticipiamo 4 miliardi e 300 milioni ai comuni; un decreto della Protezione Civile aggiunge ulteriori 400 milioni col vincolo di usare i soldi solo per aiutare chi non può acquistare beni di prima necessità»

    redazione

    presidente conte decreto«Rivolgo il più accorato pensiero dal Governo e da tutti gli italiani alle vittime del Coronavirus e ai loro familiari. Il dato di oggi sul numero dei guariti (1434) ci fa essere leggermente ottimisti; ci manteniamo, tuttavia, vigili e attenti. In settimana incontreremo il comitato tecnico scientifico per un confronto che ci permetterà di valutare le prossime decisioni, in base alle loro raccomandazioni».