fbpx

il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Coronavirus

  • Una vittima a Sarno, ancora un positivo a Sant’Egidio del Monte Albino, nessuno a Nocera Inferiore e Angri

    ultime notizieMisure restrittive confermate in tutto il Paese fino al 3 maggio, in attesa di capire se la curva dei contagi confermerà le ottime indicazioni emerse negli ultimi giorni per dare l’inizio alla fase 2 dell’epidemia. È questo, in sintesi, il messaggio lanciato questa sera dal premier Conte. Numero dei positivi che, salvo, qualche dolorosa eccezione, sembra essersi assestato anche nell’Agro e nei comuni limitrofi.

  • Incontro tra alcuni esercenti della città capofila dell’Agro per discutere sull’emergenza Coronavirus. Alcuni pensavano alla chiusura per almeno una settimana

    di Valerio D’Amico

    L’emergenza del diffondersi contagio del Coronavirus in Campania, unita agli appelli del governatore della regione Vincenzo De Luca e del sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato ha indotto gli esercenti della città capofila dell’Agro a riunirsi per cercare una soluzione, utile innanzitutto a salvaguardare la salute dei cittadini.

  • Forze dell’ordine a lavoro per sanzionare chi evade le ordinanze. Un nuovo caso di Coronavirus a Nocera Inferiore, Nocera Superiore, San Valentino Torio e Angri, nessuno a Scafati e Sarno

    ultime notiziePasquetta tutto sommato tranquilla nell’intera provincia di Salerno, dove le forze dell’ordine si sono adoperate al fine di evitare uscite ingiustificate e sanzionare i trasgressori.

  • Due nuovi positivi a Cava, uno a Nocera Superiore e Fisciano, nessuno a Scafati, Sarno, Mercato San Severino e Roccapiemonte. Quasi ultimata la consegna dei buoni spesa

    ultime notizieDomenica decisamente negativa in termini di nuovi contagi da Coronavirus nell’Agro e nei paesi limitrofi. Non mancano, ovviamente, le buone notizie, le opere di prevenzione e quelle di aiuto alle famiglie in difficoltà da parte degli amministratori comunali.

  • Il proliferarsi del Covid 19, i decreti del premier Conte e del governatore della Campania De Luca, gli appelli dei sindaci dovrebbero spingere la cittadinanza a un atteggiamento più prudente. Purtroppo qualcuno non ha compreso la gravità della situazione

    di Valerio D’Amico

    vecchiSembra passata un’eternità, ma è solo una settimana. Sette lunghi e interminabili giorni dal 12 marzo, quando il decreto del presidente del consiglio dei ministri è entrato ufficialmente in vigore: limitazione delle uscite di casa a sole esigenze impellenti (lavoro, approvvigionamento di beni di prima necessità, per citare i più importanti) e misure varie per fabbriche, aziende e attività commerciali. Due giorni più tardi, un’altra drastica decisione: chiusura totale per bar, ristoranti e pub, al fine di evitare aggregazione. I motivi? Il rapido diffondersi del contagio da Covid 19, che ad oggi ha causato ben 2503 morti e oltre 30 mila contagiati in tutta Italia.

  • Il presidente della Campania interviene ancora dopo il video messaggio di oggi pomeriggio: «L’apertura totale di una regione deve essere decisa a livello centrale e coinvolge tutto il resto del Paese. Ridurremo il numero dei treni provenienti dalle regioni ad alto numero di contagi»

    de luca vincenzo 2020 3Dopo il lungo video messaggio di questo pomeriggio il presidente della Campania Vincenzo De Luca interviene ancora, per chiarire un concetto da lui esternato e, evidentemente, frainteso da più parti: «A scanso di equivoci, la posizione della Campania è estremamente chiara. L’apertura totale di una regione deve essere decisa a livello centrale sulla base di decisioni scientifiche, ed è una decisione che coinvolge tutto il resto del Paese. Per questa ragione e per evitare commenti stupidi, per quanto riguarda la Campania, per evitare il diffondersi dell’epidemia, dovrà andare in quarantena chi arriva da regioni dove c’è un livello altissimo di contagio, e ancora riduzione del numero dei treni provenienti da quei territori e controlli rigorosi alle stazioni ferroviarie».

  • Il Covid-19 costringe allo stop le competizioni sportive di mezzo mondo, con ripercussioni economiche e sociali mai verificatesi prima. Cosa ne sarà alla fine dell’emergenza?

    di Maria Esposito e Nello Vicidomini

    Lo sport chiude i battenti. L’emergenza Coronavirus ha portato alla sospensione di ogni attività agonistica nella maggior parte dei Paesi, ormai in larga scala coinvolti nel contagio. Sarà lo stesso quando tutto questo finirà? È la domanda che in molti in questi giorni si pongono. Il calcio, il basket, il ciclismo, l’automobilismo, il motociclismo: gli sport più diffusi e seguiti al mondo devono fare i conti con quella che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito pandemia, una minaccia globale, capace di scuotere da un giorno all’altro le istituzioni governative, costringendole ad attuare provvedimenti restrittivi di ogni genere.

  • L’azienda americana con sede a Seattle ha deciso, attraverso una nota diramata nella serata di ieri, di concentrare la sua capacità sui prodotti di prima necessità

    redazione

    amazonStop agli ordini “non prioritari”. A comunicarlo è Amazon che, in un momento in cui tutto il mondo sta combattendo contro il Coronavirus, vuole tutelare la salute di tutti i dipendenti.

  • La voglia di tornare alla normalità unita alla prudenza di non allontanarsi da casa. Viviamo la terribile pandemia attraverso i messaggi dei più piccini

    cor bimbi 4Un modo per allontanarsi, almeno per qualche istante, dalla triste realtà che stiamo vivendo attraverso i racconti innocenti dei bambini. Ha riscosso un discreto successo l’iniziativa lanciata ieri dalla nostra redazione, che ha deciso di affidare il racconto del Coronavirus ai più piccini.

  • La voglia di tornare alla normalità unita alla prudenza di non allontanarsi da casa. Viviamo la terribile pandemia attraverso i messaggi dei più piccini

    cor bimbiUn modo per allontanarsi, almeno per qualche istante, dalla triste realtà che stiamo vivendo attraverso i racconti innocenti dei bambini.

  • La voglia di tornare alla normalità unita alla prudenza di non allontanarsi da casa. Viviamo la terribile pandemia attraverso i messaggi dei più piccini

    coronelo
    Un modo per allontanarsi, almeno per qualche istante, dalla triste realtà che stiamo vivendo attraverso i racconti innocenti dei bambini. Ha riscosso un buon successo l’iniziativa lanciata ieri dalla nostra redazione, che ha deciso di affidare il racconto del Coronavirus ai più piccini.

  • La voglia di tornare alla normalità unita alla prudenza di non allontanarsi da casa. Viviamo la terribile pandemia attraverso i messaggi dei più piccini

    disegno fortunaUn modo per allontanarsi, almeno per qualche istante, dalla triste realtà che stiamo vivendo attraverso i racconti innocenti dei bambini. Ha riscosso un buon successo l’iniziativa lanciata ieri dalla nostra redazione, che ha deciso di affidare il racconto del Coronavirus ai più piccini. Chiunque avesse voglia di lasciare la testimonianza del proprio figlio o del proprio nipote, può continuare a farlo, con un messaggio nella posta della nostra pagina Facebook “Il Risorgimento Nocerino”.
    L’opinione di Giuseppe, 5 anni
    Il Coronavirus è pericoloso. Per cacciarlo via dobbiamo stare a casa e lavarci le mani e di denti. Quando tutto è finito voglio andare in bicicletta e stare con tutti i miei amici, pure con Ilenia
    La preparazione di Benedetta, 8 anni
    Il Coronavirus è una malattia che provoca problemi di respirazione, febbre che supera i 37 e mezzo e tosse. La cosa che mi fa rattristare di più è non vedere le mie amiche; perciò quando questa epidemia sarà passata inviterò i miei amici a casa e giocare nel giardino.
    Il giudizio di Roberta, 5 anni
    Il Coronavirus è un virus che non permette di far uscire le persone. Quando tutto sarà finito vorrei andare al mare. Mi manca tanto la mia nonna e il mio nonno.
    La preghiera di Fortuna, 7 anni
    Ciao sono Fortuna,una bambina di 7 anni.....Questo virus e' molto cattivo,colpisce molte persone,sopratutto i nostri nonnini. Speriamo che con l'arrivo della primavera va via....cosi torniamo ad abbracciare i nonni,che mi mancano tanto! I cuginetti,gli zii........e torniamo a scuola,rincontriamo le maestre e gli amici, riprendendo a studiare!
    Facciamo una preghiera per tutte le persone,andate da Gesu'......e ringraziamo i dottori,gli infermieri e tutti quelli che ci stanno aiutando!
    ANDRA' TUTTO BENE.....UN BACIO!
    FORTUNA

  • In un momento di enorme difficoltà per l’intera collettività, abbiamo deciso di affidarci alle parole sincere dei più piccini per osservare la pandemia dai loro occhi

    cor bimbiIl Coronavirus continua a mietere vittime, lo stop delle attività di produzione e di quelle commerciali ha mandato in grossa difficoltà economiche tante famiglie.

  • Troppa gente a passeggio per il centro di Nocera Inferiore. Nonostante i dati siano più che incoraggianti è vietato abbassare la guardia, per non distruggere quanto di buono fatto fino a ora

    foto corsoNocera Inferiore: si passeggia per il centro come in un normale sabato soleggiato di metà aprile. Uno scatto, che ha immediatamente fatto il giro del web, sta scatenando l’ira di gran parte della cittadinanza.

  • Grazie alla donazione di Gambardella Plastica è stato possibile regalare un sorriso ai piccoli pazienti dell’Umberto I, in un momento di tristezza ed enorme difficoltà

    donazione uova di pasquaNon si ferma la macchina della solidarietà messa in moto dalla Curva Sud Nocera, in collaborazione con l’associazione di protezione civile Club Universo,  per aiutare persone e famiglie in difficoltà in un momento particolarmente triste e difficile come quello che l’Italia intera sta attraversando.

  • Obiettivo principale favorire la ripartenza del sistema produttivo italiano. Snellite al massimo le procedure burocratiche di accesso al Fondo

    4713754 1813 patuanelli ministro chi eIl Decreto Liquidità diventa operativo. Un atto di vicinanza del Governo alle imprese, nel tentativo di favorire la ripartenza del sistema produttivo italiano e favorire imprenditori, artigiani, lavoratori autonomi e professionisti.

  • Il Capo dello Stato ringrazia gli italiani: «Stiamo vivendo una pagina triste della storia, sarà difficile dimenticare alcune immagini»

    redazione

    mattarellaNel giorno in cui l’Italia è costretta a registrare il picco di decessi per Covid 19, ben 969 morti in una sola giornata, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio a tutti gli italiani, con attenzione particolare rivolta ai malati di Coronavirus e ai familiari dei deceduti: «Stiamo vivendo una pagina triste della nostra storia, abbiamo visto delle immagini che difficilmente riusciremo a dimenticare.

  • Il primario del reparto di ortopedia dell’ospedale Villa Marta è stato dimesso dopo che i tre tamponi di rito a cui è stato sottoposto hanno dato esito negativo

    ospedale sarnoIl dottor Antonio Toro è guarito dal Coronavirus. Una buona notizia, soprattutto dopo la preoccupazione delle scorse settimane, nelle quali il primario del reparto di ortopedia dell'ospedale Villa Marta di Sarno è stato ricoverato in terapia intensiva.

  • Ne ha dato notizia ministro della Salute al Senato: «Gli italiani hanno dato una grandissima prova di maturità. La ripresa sarà graduale e prudente». E chiede di investire massicciamente sul Servizio sanitario nazionale

    Il ministro della Salute Roberto SperanzaItalia ferma fino a dopo Pasqua. Lo ha comunicato poco fa al Senato il ministro della Salute Roberto Speranza.

  • Il sindaco di Nocera Inferiore nel consueto bollettino di aggiornamento quotidiano: «Siamo indignati per i numerosi casi di gente che entra sana ed esce infetta»

    manlio torquato2019 1COMUNICAZIONI DEL 9.4.2020

    1. Pasqua e Pasquetta chiusi
    E' di poco fa l'Ordinanza del Presidente della Regione Campania di chiudere tutto (tranne farmacie e distributori di benzina). Un provvedimento univoco per tutta la Regione sollecitato anche da Anci Campania come anticipato stamane.
    2. Non andate in ospedale se non e' assolutamente indispensabile.
    Siamo indignati per i numerosi casi di gente che entra sana ed esce infetta da li. Ben 5 a cavallo delle ultime 48ore solo a Nocera. Ed altre in qualche comune intorno. Mettendo a rischio l'intera città, i nostri comuni e rischiando di vanificare lo sforzo che stiamo compiendo da oltre un mese di prevenire il contagio. Abbiamo scritto all'ASL e al Presidente della Regione per un intervento di garanzia immediato
    3.Anche per questo consegnate 10 tute di protezione integrale in pronto soccorso stamane. Donate per il tramite della Comune di Nocera Inferiore dalla famiglia D'Agosto e consegnate dalla Protezione Civile comunale.
    4. Consegna delle mascherine (tnt/chirurgiche) continua a domicilio e gratuita da parte delle Associazioni di Protezione Civile Nucleo Comunale, ClubUniverso, NoiconVoi e Etruria, su tutto il territorio comunale. I numeri sono facilmente reperibili sul sito istituzionale. Chiunque ne sia privo e abbia necessità telefoni e gli saranno consegnate. Il servizio resterà continuativamente attivo.