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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Nell'occasione il sodalizio, che vede insieme oltre 50 associazioni di 30 Comuni del bacino attraversato dal fiume killer presenteranno al pubblico anche il loro manifesto
il manifesto della iniziativa Sarno2020 del giorno 11 luglioRiceviamo e pubblichiamo: L’iniziativa Sarno2020, nata un paio di mesi fa come fronte comune di oltre 50 associazioni situate in 30 comuni del bacino idrografico del fiume, comunica alla cittadinanza che l’11 luglio a Napoli si terrà una manifestazione per presentare il nostro manifesto e chiedere l’immediato intervento agli organi di competenza.

Il progetto Sarno2020 è nato dopo il lockdown. La chiusura delle industrie che ogni giorno sversano all’interno del fiume aveva portato a un notevole miglioramento sia visivo sia organolettico delle acque del fiume più inquinato d’Europa. Il corso d’acqua, da sempre di colore rosso/nero, ha iniziato a prendere tonalità trasparenti e l’aria dei dintorni è diventata respirabile. Chiaramente con la fine del lockdown il problema è tornato più grave e dannoso che mai. Di fronte a questo nuovo brusco cambiamento le associazioni hanno deciso di unirsi per creare un fronte unico che metta al centro delle agende politiche di comuni, Regione Campania e Ministero dell’Ambiente il disinquinamento del fiume Sarno. Il problema principale è rappresentato dal pericolo per la salute dei cittadini. Oggi l’incidenza tumorale nelle zone dove il Sarno è maggiormente inquinato è superiore del 30% alla media nazionale, abbiamo un rischio 10 volte maggiore di malformazioni alla nascita e all’avvelenamento fluviale sono state collegate anche tutta una serie di neuropatie e malattie organiche molto diffuse tra la popolazione dei comuni coinvolti.
Per questi motivi è stato stilato un manifesto di 10 punti dove gli attivisti, coordinandosi con numerosi esperti, hanno individuato delle proposte concrete per iniziare a risolvere il problema e per garantire una maggiore trasparenza ai cittadini su quella che è la situazione del fiume Sarno, più che mai ingarbugliata da un continuo rimbalzo di competenze dove nessuno fa niente. Il manifesto comprende anche un aggiornamento del registro tumori delle zone più colpite, clamorosamente fermo al 2013, la mappatura degli scarichi autorizzati o meno del fiume, la realizzazione dei collettamenti fognari e tante altre proposte fondamentali per la soluzione del problema.fiume sarno pulito
Nei weekend del 27 e 28 giugno e del 4 e 5 luglio si sono tenuti alcuni infopoint in 20 comuni del bacino idrografico del fiume Sarno per spiegare alla popolazione il problema e le nostre proposte in merito. Tantissimi hanno già firmato il nostro manifesto e tanti altri ancora lo faranno, dal momento che è ancora possibile farlo online all’indirizzo http://chng.it/ps5XtdSvyd
La sensibilizzazione sui problemi del fiume varca i confini cittadini e regionali. Si tratta infatti di un’emergenza nazionale che non può più essere negata o procrastinata. A Napoli saremo dalle 11 di fronte al Palazzo della Regione Campania in via Santa Lucia. Procederemo con l’atto finale di un flashmob che ha raccolto tantissimi comuni e passeremo alla presentazione dei vari punti del manifesto con interventi dei nostri esperti. L’evento si concluderà con la consegna del manifesto alla Regione Campania con l’invito a darci risposte nel breve periodo. Manifesteremo il nostro dolore e dissenso verso chi da 50 anni ci lascia morire, ma anche la nostra voglia di rivincita e le nostre proposte perché il lockdown ha dimostrato quello che noi sosteniamo da sempre: un fiume Sarno disinquinato è possibile.

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