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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Il presidente della Regione rassicura sulla situazione rientri: «Tutto sotto controllo, abbiamo effettuato 320 test rapidi e 19 tamponi, di cui 17 negativi e 2 in attesa del risultato. Continueremo a presidiare stazioni ferroviarie, caselli e aeroporto»

de luca vincenzo 2020 1In un’edizione straordinaria delle sue videocomunicazioni il presidente della Campania Vincenzo De Luca ha fatto il punto sui controlli effettuati a tutti coloro i quali sono rientrati sul territorio regionale da altre parti del Paese: «La situazione rientri è sotto controllo. Nella sola giornata di ieri abbiamo controllato circa duemila persone giunte nella nostra regione con treni, aerei e automobili. Quindici persone avevano la temperatura superiore ai 37.5 gradi; sono stati effettuati 320 test rapidi e 19 tamponi nelle situazioni più delicate. 17 sono risultati negativi, attendiamo il risultato di altri due. Circa seicento persone sono state poste in isolamento fiduciario per due settimane; proveremo, nei prossimi giorni, a ridurre questi tempi effettuando i test per scongiurare la positività al Covid. I controlli saranno ossessivi e proseguiranno anche nei prossimi giorni, grazie ai nuclei delle Asl, alla protezione civile regionale e alle forze dell’ordine – prosegue De Luca – presidieremo le stazioni ferroviarie di Aversa, Caserta, Villa Literno, Napoli, Salerno e Benevento; l’aeroporto di Capodichino; i caselli autostradali di Napoli nord, Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Capua, Caianello, Avellino, Baiano, Benevento, Mercato San Severino, Grottaminarda, Lacedonia e Vallata. Da lunedì prossimo sarà consentito l’accesso alle isole».
Un passaggio, ovviamente, anche sui comportamenti da tenere sul territorio regionale e sull’attuazione del piano socio-economico: «L’uso delle mascherine resta obbligatorio – ricorda il Governatore – è l’unica possibilità che abbiamo di ridurre il virus. La Campania viaggia spedita verso la normalità. Non perderemo nemmeno un secondo per far ripartire l’economia, a condizione di non dover bloccare tutto tra quindici giorni. Giovedì avremo un incontro con rappresentanti di bar, pizzerie, ristoranti, gelaterie e pasticcerie; sabato col mondo dello sport; lunedì con parrucchieri, barbieri ed estetisti. Le decisioni per quel che riguarda queste categorie spettano al Governo, ma raccoglieremo le loro richieste per chiarire la nostra posizione. Nel frattempo abbiamo sottoscritto 4500 mandati di pagamento alle imprese, 3300 per i professionisti. Da domani toccherà ad oltre 20mila avvocati».

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