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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Il primo cittadino chiede una decisione univoca della Regione, al fine di evitare spostamenti da un comune all’altro per accaparrarsi i beni di prima necessità

Manlio Torquato foto 2019 0003La chiusura delle attività di prima necessità nei giorni festivi, in particolare a Pasqua e Pasquetta, stabilita da alcuni sindaci di comuni in provincia di Salerno, ha diviso l’opinione della cittadinanza.

C’è chi ritiene giusto tale provvedimento sia per non dare alibi ad uscite ingiustificate, facilitando così i controlli, sia per concedere un paio di giorni di riposo alle commesse dei grandi supermercati che da un mese lavorano in condizioni particolarmente disagiate.
Alcuni ritengono che sia una decisione avventata, che potrebbe creare grandi assembramenti sia sabato che martedì alla riapertura e potrebbe dare adito ad alcuni di spostarsi nei comuni limitrofi per accaparrarsi i prodotti dell’ultimo minuto.
Il sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato, al fine di placare le continue richieste della popolazione, richiede uniformità di decisione.
«Al di la' delle perplessità di merito (siamo tra i Comuni che hanno chiuso per primi parecchie cose, dalle scuole ai mercatini ecc.) su un provvedimento che finora hanno adottato solo pochi Comuni intorno a noi (Cava Scafati e Siano) -  si legge nella nota pubblicata in mattinata - riteniamo di dover attendere un provvedimento uniforme in tal senso da parte della Regione. Per evitare che da un comune ci si sposti in un altro, finendo col creare un rimedio peggiore del male. E danneggiare, per di più, solo gli esercizi commerciali della nostra città. Anci Campania ha chiesto perciò al Presidente della Regione di determinarsi in tal senso al più presto per un provvedimento che, qualora adottato, sia uguale per tutta la Campania».

  

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