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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Una precisazione necessaria per chiarire che le immagini che hanno fatto già il giro d’Italia non si riferiscono ad alcun esercizio commerciale della città capofila dell’Agro. I fatti si sono verificati a Casoria, in provincia di Napoli

di Nello Vicidomini

Sta circolando sul web da questa mattina il filmato di una violenta lite avvenuta in un supermercato tra alcuni giovani e due persone adulte. Il video diffuso, diversamente dall’originale, è stato modificato da qualcuno che ha aggiunto un’etichetta in sovraimpressione, in cui è riportata Nocera Inferiore quale città in cui sono avvenuti i fatti. Ma non è così.

Il fatto è accaduto ieri sera in un supermercato della provincia nord di Napoli, precisamente a Casoria. L’infuocata colluttazione, come si può comprendere dalle immagini, sembra essere scaturita da un diverbio in fila: i giovani non indossavano alcuna protezione da contagio del Covid-19 ed erano assembrati in prossimità delle casse in attesa di pagare; da qui un uomo ha fatto notare loro che dovevano mantenere le distanze di sicurezza, anche perché non avevano la mascherina.
È nato un violento alterco, con l’uomo che ha minacciato di far intervenire le forze dell’ordine: “Metti la mascherina o chiamo i carabinieri”. A quel punto, però, è volata qualche parola di troppo, fino ad arrivare a calci e pugni. Insomma, la rissa si è scatenata tra la fuga di clienti e personale del supermercato, intenti ad allontanarsi precipitosamente per non essere coinvolti. Il parapiglia si è poi spostato all’esterno, dove soltanto l’arrivo dei carabinieri ha placato gli animi: in due sono stati denunciati. La situazione esplosiva è sicuramente frutto del delicato momento, con la quarantena che incide inevitabilmente sullo status psicologico delle persone. A tutto ciò si aggiunge poi qualche individuo privo di scrupoli che modifica il video a proprio piacimento per denigrare una città completamente estranea alla vicenda. Forse con l’unico scopo di gettare fango sui cittadini di Nocera Inferiore, i cui “odiatori seriali” sul web pare non manchino mai.

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