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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Tra gli arrestati Alfonso De Vivo, consigliere comunale a Castel San Giorgio, e tra gli indagati Maria Evelina Di Nosse, noto avvocato di Nocera Superiore

Ha falcidiato nomi noti dell'Agro l'operazione portata a termine ieri dalla Guiardia di Finanza e coordinata dal PM Elena Guarino con il procuratore aggiunto Luigi Alberto Cannavale, che ha visto in manette anche l'ex parlamentare di An Teodoro Tascone. C'è infatti un consigliere comunale in carica a Castel San Giorgio, l'avvocato Alfonso De Vivo (nella foto), cui il sindaco Paola Lanzara gli aveva affidato le deleghe ai finanziamenti europei. Con lui risulta indagato il padre, Giuseppe, che gestisce la nota azienda dell'Agro Facom gas. Indagata è anche un altro avvocato, ben noto a Nocera Superiore: Maria Evelina Di Nosse. Di Nocera Inferiore invece è il direttore di Agrolatte, Angelo D'Ambrosi, finito in manette con Aniello Russo di Tramonti e Andrea Miranda di San Valentino Torio. I giudici tributari finiti in manette sono Fernando Spanò, presidente della IV sezione e Giuseppe De Camillis, vicepresidente della seconda sezione. Con loro arrestati anche due funzionari di segreteria della Commissione Tributaria: il salernitano Giuseppe Naimoli e Salvatore Sammartino di Sarno.
Sei le aziende che avrebbero "beneficiato" dei "servigi" dei giudici corrotti e dei loro complici interni alla Commissione: la Metoda spa, Agrolatte srl, Agrolatte catering srl, Esplana spa (ora srl), Facomgas e Autoshop.
Gli altri arrestati sono Cosimo Amoddio di Battipaglia, amministratore di Autoshop, il ragioniere Vincenzo Castellano di Ariano Irpino, Angelo Criscuolo di Cicciano, Claudio Domenico Dusci, presidente del consiglio di amministrazione di un’azienda di Fisciano, Giuseppe Piscitelli di San Sebastiano al Vesuvio. Infine, è indagato Franco Spanò, figlio del giudice arrestato.

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