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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

La notizia nascosta fino ad oggi dal sindaco Manlio Torquato, che l'ha rivelata ad un collega de Laredazione.eu. Immediate le proteste di NoveraInMovimento: il sindaco scarica le sue colpe su altri

manlio 0003Una notizia da far passare quasi sottogamba. Da dire e non dire a margine della conferenza stampa per annunciare il nome del gruppo che a Capodanno si esibirà in piazza Diaz, ma che nasconde risvolti pesanti sulle tasche dei cittadini di Nocera Inferiore.

Riguarda la raccolta dei rifiuti in città, la cui bolletta sta per subire pesanti rincari. Il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, ha scelto un momento di "calma" per rivelarla ai colleghi de Laredazione.eu: «Dal 4 gennaio – ha detto Torquato al collega della testata che con il Risorgimento Nocerino gestisce l'edizione 2018/19 del corso di giornalismo organizzato dall'associazione EsseInfo – le quantità di conferimento di indifferenziato, che verranno portate su Battipaglia, si ridurranno della metà per tutti i comuni. Nel frattempo è stata aumentata la tariffa sul conferimento con una determinazione assunta dal presidente Canfora, con carattere retroattivo. Tale determinazione andrà a rincarare i bilanci già definiti a termine del 2018, vedendo lievitare notevolmente la tariffa rispetto a quella preventivata in chiusura di bilancio. I cittadini, già a partire dal prossimo anno, non per colpa dei comuni, pagheranno una tariffa superiore”.
C'è un piccolo dettaglio: Canfora non è più presidente della Provincia di Salerno dal 31 ottobre scorso. Perché Torquato non ha immediatamente resa nota questa notizia? Forse perché avrebbe dovuto confessare che l'accusa mossagli oggi da un attivista di NoceraInMovimento corrisponde a verità? Per la cronaca l'attivista a scritto sul suo profilo Facebook: «Torquato, come al solito, scarica le colpe sugli altri. Ma se in questi anni, con la dovuta informazione - mai avvenuta nonstante i nostri solleciti - su una corretta differenziata avessimo raggiunto un'alta percentuale della stessa, probabilmente ora non ci troveremmo questi rincari».

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