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L’opera, firmata Jorit, è stata svelata  ieri mattina. Il sindaco Lello De Prisco: «Oggi si è scritta una pagina di storia a Pagani». Presenti il prefetto e sindaci dell'Agro
di Fabrizio Manfredonia
Dopo alcuni giorni di incessante lavoro, il murale dedicato a Marcello Torre è realtà: stamane infatti si è tenuta l’inaugurazione dell’opera realizzata dall’artista napoletano Jorit, al secolo Ciro Cerullo.

Lo street artist, con il suo inconfondibile stile, ha ritratto il volto del sindaco paganese ucciso dalla camorra l’11 dicembre del 1980, su di una parete alla spalle dell’auditorium Sant’Alfonso Maria dé Liguori.
L’opera è stata finanziata dalla famiglia del compianto sindaco Torre, con il contributo della Fondazione Polis della regione Campania, con il patrocinio morale del Comune di Pagani e della provincia di Salerno ed è stata fortemente voluta dall’associazione Marcello Torre e dal presidio paganese di Libera intitolato ad Antonio Esposito Ferraioli.
Alla cerimonia di apertura erano presenti, tra gli altri, la vice presidente della Fondazione Polis della regione Campania Rosaria Manzo, il prefetto di Salerno Francesco Russo, nonché diversi sindaci dell’Agro tra cui ovviamente Lello De Prisco primo cittadino di Pagani e suoi omologhi a Nocera Inferiore e Scafati Manlio Torquato e Cristoforo Salvati.
«L’opera che inauguriamo oggi - ha dichiarato Rosaria Manzo - ha un significato profondo e la Fondazione Polis è stata ben lieta di sostenerla. Un murale dedicato a un politico dalle spiccate qualità morali, che ha pagato con la vita la sua ferrea volontà di opporsi alla camorra, non solo serve a ribadire che il sacrificio di Marcello Torre non va dimenticato ma anche e soprattutto ad affermare che è ancora possibile vivere in una Pagani libera e civile, quella che lo stesso Marcello sognava».
«Oggi si è scritta una pagina di storia a Pagani - ha dichiarato il sindaco di Pagani Lello De Prisco in un lungo post su Facebook - lo sguardo di Marcello Torre per sempre».

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