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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

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In una fabbrica di bancali, sequestrata dai Carabinieri, stranieri senza permesso di soggiorno dormivano in fabbrica su materassi messi a terra. Uno solo bagno alla turca per tutti

Una fabbrica che produceva bancali nella Piana del Sele è finita sotto sequestro dei carabinieri.


I militari vi hanno trovato quindici operai intenti a lavorare: uno era cittadino italiano, gli altri erano extracomunitari privi di permesso di soggiorno, provenienti dal Mali, dalla Moldavia, dall’India e dal Marocco, di cui due donne.
Cinque di loro dormivano in tuguri costruiti all’interno del capannone industriale, privi di qualsiasi requisito igienico sanitario e in condizioni degradanti. Utilizzavano materassi di fortuna appoggiati per terra e, tutti, un unico bagno alla turca. Venivano pagati 2,5 euro all'ora, e gli operai erano costretti ad usare macchinari privi di qualsivoglia sistema di sicurezza. I due proprietari, entrambi di Battipaglia, sono stati denunciati per sfruttamento e, per le gravi irregolarità nella sicurezza, multati di oltre 47mila euro. Le cinque persone che dormivano all’interno della fabbrica sono state collocate in
strutture alloggiative di accoglienza.

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