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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

L'attività era condotta da tre pluripregiudicati, tra i quali una donna conosciuta nell'ambiente come "la dama del Crack", e copriva l'intero Agro nocerino sarnese
La dama del crack nel mirino della Guardia di FinanzaErano anche percettori del reddito di cittadinanza i tre pluripregiudicati finiti ieri nel mirino dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Salerno. A loro carico l'accusa di aver tenuto in piedi un traffico di droga nell'Agro nocerino sarnese.

Al vertice dell'organizzazione si trovava una donna che, con la collaborazione degli altri due, curava lo spaccio della droga in diversi Comuni dell'Agro nocerino-sarnese.
Nota nell'ambiente come "la dama del crack", impartiva istruzioni ben precise ai due "luogotenenti" di fiducia, incaricati di gestire fornitori e clienti, coordinando dall'alto le attività e i movimenti degli spacciatori alle dipendenze.
L'indagine, coordinata dal Sostituto procuratore presso il Tribunale di Nocera Inferiore Antonio Centore, ha permesso di definire le particolari modalità di consegna dello stupefacente, che non avveniva in strada ma presso l'abitazione della donna o degli stessi consumatori, previa "prenotazione" telefonica, specie durante il periodo di lockdown, quando peraltro i pusher, in caso di controllo delle Forze dell'ordine, fingevano di recarsi in farmacia, piuttosto che al supermercato, talvolta facendosi accompagnare da minori, certi di non destare in questo modo alcun sospetto. Alla donna e ai due collaboratori è stato notificato il divieto di dimora nella provincia di Salerno. In più, essendo risultati tutti e tre percettori del reddito di cittadinanza, è stata disposta nei loro confronti anche la sospensione del beneficio, con contestuale segnalazione al competente ufficio dell'INPS, per il recupero delle somme sinora erogate.

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