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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

I tre sarebbero stati nei giorni scorsi presso il ristorante “La Sonrisa”, dove sono stati registrati casi di positività tra membri dello staff, al punto che il governatore De Luca ne ha disposto la chiusura temporanea

di Redazione

Ci sarebbero anche un assessore e due dipendenti comunali del Comune di Nocera Inferiore coinvolti in quella che il presidente della Campania Vincenzo De Luca ha chiamato “mini zona rossa” a Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli, dopo l’aumento di casi di coronavirus in un noto ristorante. Secondo notizie raccolte dalla nostra redazione, si tratterebbe di un membro donna della Giunta Torquato e di due impiegati dell’Ente, posti in isolamento domiciliare precauzionale.

I tre sarebbero stati nei giorni scorsi presso la struttura ricettiva “La Sonrisa”, che ieri è stata chiusa in via temporanea dopo che sono stati accertati tre casi di positività al Covid-19 tra i membri dello staff. Immediatamente è partita l’indagine epidemiologica tra coloro che sono stati nelle ultime due settimane nella struttura diventata celebre grazie al programma televisivo “Boss delle cerimonie”, con conseguente isolamento.

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