fbpx

il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Infanzia e adolescenza nella nostra città. Un percorso diviso in tre tappe in cui ripercorrere abitudini e modi di vivere per portare alla luce differenze e similitudini della Nocera Inferiore di ieri e di oggi 

di Edda Maiorino 

Nelle ultime settimane abbiamo raccontato l'infanzia e l'adolescenza dei nocerini, concentrandoci principalmente su due periodi storici: gli anni '60 e '70 (vedi http://www.risorgimentonocerino.it/cultura-spettacolo/3017-la-gioventu-nocerina-degli-anni-60-e-70-un-tuffo-nel-passato.html), gli anni '90 e i primi anni del 2000 (vedi http://www.risorgimentonocerino.it/attualita/3067-seconda-tappa-della-gioventu-nocerina-tocca-agli-anni-90-e-2000.html).

L'eruzione del Vesuvio del 1944 fece a Nocera Inferiore ben dodici vittime, tra cui la metà bambini: un numero impressionante rispetto ai ventisei di tutta la Campania

di Anna De Rosa

Non bastava la guerra, i bombardamenti e tutti gli eventi catastrofici di quell’ anno a caratterizzare quegli anni difficili dei nocerini dell’epoca, i nostri cittadini furono sottoposti ad un’ altra dura prova.
«Avevo 6 anni. Ricordo il flusso lavico osservato dopo l’imbrunire, evidente per il colore rosso della lava incandescente. Non ricordo caduta di cenere. […] C’ era la guerra e l’eruzione non destava preoccupazione». Giuseppe Luongo, direttore dell’osservatorio vesuviano.

Palazzo di città ha comunicato stamani le modalità e i tempi di accesso ai monumenti inseriti nel tour della giornata del Fondo Ambiente Italiano

Nocera Inferiore, Castello del Parco

Sabato 9:00/12:30 – 15:30/18:30 Ingresso riservato alle scuole 9:00/11:00

Domenica 9:00/12:30 – 15:30/18:30 Visite ogni 30 minuti a cura dell’associazione “Ridiamo vita al castello”

Guida di Angela Corolla, Università degli Studi di Salerno

Domenica ore 11:30

Mix di ricordi e di forti emozioni stamani nella sala stampa dello stadio comunale di Nocera Inferiore, dove è stata scoperta e benedetta la targa commemorativa

di Valerio D'Amico

Mattinata di ricordi e di forte emozione allo stadio “san Francesco” per l’intitolazione della sala stampa al compianto Giuseppe Di Florio, giornalista, scrittore e poeta scomparso prematuramente nove anni or sono.

Il 19 ed il 20 marzo la città partecipa alle giornate di primavera indette dal Fondo Ambiente Italiano. Tanti i luoghi scelti dall'amministrazione comunale

Si svolgeranno sabato 19 e domenica 20 marzo le giornate FAI di primavera, il più importante evento di piazza dedicato ai beni culturali.  Oltre novecento visite straordinarie a contributo libero in 380 località in tutte le regioni d’Italia. Anche l’amministrazione Torquato quest’anno ha deciso di aderire, indicando all’organizzazione alcuni siti di rilevanza storica che insistono sul territorio.

Sostieni il tuo giornale:
fai una donazione
al Risorgimento Nocerino

Cerca