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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Nuovo ingresso per San Mauro Cilento, mentre Sapri quest'anno non porta a casa nessuna bandierina. Solo Positano per la Costiera Amalfitana. Come mai?

di Edda Maiorino

Bandiere blu, il tormento di ogni estate. E mai che questo riconoscimento sia stato dato alle località balneari più frequentate dai nocerini: Cetara, Vietri (foto), Minori, Maiori, Erchie: probabilmente perché queste spiagge sono diventate una discarica all'aria aperta, tanto che dopo che il sindaco di Vietri, Francesco Benincasa, è finito lo scorso anno nel registro degli indagati per fatti relativi al pessimo funzionamento dei locali depuratori, all'inizio del'anno altri provvedimenti giudiziari sonostati presi a carico di 17 persone e sono stati sequestrati depuratori di Ravello, Cetara e Atrani che sversavano direttamente a mare senza alcuna precauzione.

Per il canto del Purgatorio hanno conquistato la giuria due nocerini: uno del classico ed uno del linguistico. Dal prossimo anno arriva "Dante e il Mediterraneo"

di Tania Pentangelo

Sono ben due gli studenti del liceo classico "Giambattista Vico" di Nocera Inferiore ad essere saliti sul podio durante la IX edizione della tenzone dantesca, tenutasi il 5, 6 e 7 maggio presso l'Aula Magna dell'istituto. Hanno gareggiato entrambi per il terzo canto del Purgatorio e sono Simona Izzo, classificata al primo posto, e Rosario D'Aniello che ha conquistato l'argento, seguito poi dal terzo posto Alice Damiano del Liceo Scientifico "Severi" di Castellammare di Stabia.

Secondo l'architetto responsabile della rimozione del tetto della casa che affaccia su via Nazionale è improprio l'accostamento con i lavori della ex Galano

Non si spegne l'eco del clamore sui lavori di rimozione di un tetto di amianto a Nocera Superiore. Dopo la pubblicazione dell'articolo, a firma del nostro collaboratore Antonio Genovese, del 29 aprile scorso (qui il link: http://www.risorgimentonocerino.it/attualita/3374-allerta-per-i-cittadini-di-nocera-sup-la-causa-bonifica-amianto.html) abbiamo ricevuto dal legale dell'architetto una missiva con la quale ci veniva chiesta "la rettifica di quanto riportato nel citato articolo nella collocazione prevista per legge e con risalto analogo a quello riservato al brano giornalistico cui la rettifica si riferisce".

Riscopriamo l'usanza della vigilia dell’Ascensione, che vuole si celebri la pratica di lavare il viso con acqua di rose, in segno di purificazione e devozione

di Rosa Soldani

Maggio è il mese mariano, dedicato alla venerazione della Madonna. Molte sono le tradizioni legate alla sua devozione, primo tra tutti il pellegrinaggio che durante questo mese in tanti, uomini, donne, bambini, compiono, rigorosamente a piedi, verso il santuario di Pompei in segno di sacrificio e di lode a Maria.

Solo chi è del Vescovado vive realmente la festa patronale, per gli altri è solo un giorno in cui non si lavora. E se i festeggiamenti si spostassero in piazza Diaz?

di Edda Maiorino

Quanti nocerini vivono realmente la festa patronale? A pochi giorni da san Prisco è questa la domanda che abbiamo posto ad alcuni cittadini e la risposta è davvero sorprendete. Per la maggior parte di essi il 9 maggio è un giorno come un altro, solo una "scusa" per non lavorare, chi può concederselo, ovviamente, o per non andare a scuola. La festa sembra essere sentita particolarmente dagli abitanti del quartiere Vescovado, luogo nel quale è collocata la cattedrale che custodisce il corpo del santo e che porta il suo nome.

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