La Nocerina, decimata dagli infortuni, affronta il Portici: “Abbiamo giocato troppo”
L’allenatore della Nocerina, Massimo Morgia, guarda con preoccupazione alla prossima partita contro il Portici. A un terzo del campionato, il tecnico esprime la sua preoccupazione per le numerose assenze che stanno decimando la squadra. “Il girone è molto equilibrato – afferma Morgia – e la Nocerina ha perso punti in modo ingenuo. Abbiamo il potenziale per raggiungere l’obiettivo, ma la situazione attuale è critica.” Negli ultimi 36 giorni, la squadra ha disputato ben nove incontri con un organico ridotto a soli undici o dodici giocatori a causa di infortuni e squalifiche.
Anche contro il Portici, la formazione sarà inevitabilmente condizionata dalle assenze di Mautone, Dieme, Liccardi, Silvestro e Aiolfi. In attacco, Alvino, Russo e Cavallaro saranno ancora una volta chiamati a reggere il peso dell’attacco, mentre in difesa Schettino affiancherà Matino e Manzo. A centrocampo, Giacinti partirà dalla panchina, pur rappresentando una risorsa importante per la squadra: “Giacinti deve ancora integrarsi completamente nel nostro gioco – spiega Morgia – ma è un acquisto importante e sarà prezioso nel corso della stagione. Abbiamo bisogno di recuperare gli infortunati al più presto, soprattutto in attacco, per poter contare su più alternative.”
Tra le poche note positive, c’è il portiere Gomis, che sarà ancora tra i pali. L’estremo difensore rossonero è stato vittima di insulti razzisti durante la partita contro la Gela. Il giudice sportivo ha reagito chiudendo un settore dello stadio, un’azione senza precedenti in Serie D. Morgia condanna fermamente questi episodi: “Gli stadi devono essere luoghi di divertimento per famiglie – conclude il tecnico – il razzismo, così come le offese territoriali, sono inaccettabili. Questo malcostume è frutto di una cultura calcistica sbagliata, alimentata sia dai giocatori che da chi dovrebbe informare il pubblico correttamente.”
