Ultim’ora: torna il Reddito di Cittadinanza | Risorto totalmente dalle sue ceneri: 500 euro per tutti i disoccupati

Ritorna il Reddito di Cittadinanza - redditodicittadinanza.gov.it - www.risorgimentonocerino.it
Ritorna sulla scena il Reddito di Cittadinanza. Risorge dopo la sua abolizione: in arrivo 500 euro per tutti i disoccupati italiani.
Il Reddito di Cittadinanza, così come conosciuto fino a qualche tempo fa, è stato introdotto nel 2019 con il Governo Conte. Si trattava non di un reddito minimo, ma di una misura di sostegno al reddito per tutte quelle famiglie, o meglio per i cittadini italiani che si trovavano ad affrontare difficoltà economiche o che erano disoccupati e inoccupati.
Ovviamente, vi erano requisiti anche stringenti da dover rispettare, pena la non ammissibilità alla misura di sostegno o la revoca della stessa. Tra questi, ricordiamo l’obbligo di iscrizione ad un centro per l’impiego e lo svolgimento di lavori di pubblica utilità senza, però, percepire altra forma di reddito. Nello stesso nucleo familiare, solo un componente poteva beneficiarne.
Tuttavia, nel corso del tempo non sono mancate le polemiche a riguardo, in particolar modo contro i furbetti che, pur percependo il Reddito di Cittadinanza, svolgevano lavori in nero, portando a casa reddito non dichiarabile. Queste ed altre motivazioni hanno portato alla sua abolizione con il Governo Meloni lo scorso gennaio 2024.
Fu sostituito dall’Assegno di Inclusione e dal Supporto per la Formazione ed il Lavoro, due misure attive ancora oggi e che aiutano numerosissime famiglie. Tuttavia, la notizia che sta facendo il giro del nostro Paese è quella della Resurrezione del Reddito di Cittadinanza. Ebbene sì, avete capito benissimo: è tornato e sarà per tutti i disoccupati.
Ecco di nuovo il Reddito di Cittadinanza
La notizia è d quelle fresche, ma che, nonostante sia nuovissima, sta già facendo il giro dell’Italia e, non poteva essere altrimenti, ha acceso diversi dibattiti circa il suo ritorno tra chi è favorevole e chi, invece, è contrario come lo era già nel 2019. Sta di fatto, però, che, con buona pace di questi ultimi, è risorto dalle sue ceneri proprio come la fenice.
A beneficiarne saranno tutti i cittadini disoccupati. Tuttavia, bisogna fare una distinzione tra questi ultimi, dato che ci sono dei requisiti da rispettare e, questa volta, sono davvero molto, ma molto stringenti. In pratica, ritorno sì del Reddito di Cittadinanza, ma più controlli sia all’atto della richiesta sia durante il suo beneficio.
Arrivano nuovamente gli accrediti da 500 euro
Partiamo subito dai requisiti da rispettare per poter accedere alla misura di cui vi abbiamo accennato in precedenza. Innanzitutto, si parte dalla residenza che deve essere in Italia. Inoltre, le famiglie devono essere composte da almeno 3 persone e la priorità va a chi ha figli nati entro la fine del 2011. Poi, ne beneficeranno coloro che hanno figli nati entro la fine del 2007 e così via fino al termine dei fondi a disposizione.
Attenzione, però, perché se si ricevono altri sussidi come la Naspi , ad esempio, l’Assegno di Inclusione o la Carta Acquisti, non si potrà accedere alla misura. Quest’ultima, poi, viene erogata sotto forma di ricarica da 500€ direttamente sulla Carta denominata “Social Card”. Ebbene sì, non si tratta proprio del Reddito di Cittadinanza, ma di una misura che si avvicina di molto. Ovviamente, possono essere acquistati prodotti alimentari di prima necessità a cui si aggiungono anche prodotti surgelati, tonno e carne in scatola.