Piedimonte: Restauro di capolavori rinascimentali celebra la fede e la comunità
Nella chiesa di San Bartolomeo a Piedimonte-Pietraccetta, un folto numero di fedeli ha assistito alla solenne riconsegna di due preziose tele restaurate. La cerimonia, presieduta dal vescovo Giuseppe Giudice e da don Vincenzo Ruggiero, parroco della chiesa, ha segnato il culmine di un progetto quinquennale finanziato interamente dalla parrocchia grazie alla generosa contribuzione dei parrocchiani. Le opere, “Madonna con Bambino e i Santi Giovanni Battista e Andrea” di Marco Pino e “Madonna della Sanità” di Luigi Rodriguez, tornano a splendere dopo un attento restauro, riportando alla luce la loro bellezza originaria. Il vescovo Giudice, nel suo discorso, ha espresso profonda gratitudine a tutti i fedeli, sottolineando l’importanza di questo evento per la comunità, paragonandolo alla cura e all’amore di Dio per la sua creazione, riflesse nella sublime arte sacra. Anche le autorità cittadine e provinciali, rappresentate rispettivamente dal vicesindaco Maria Laura Vigliare e dal consigliere provinciale Luigi De Vivo, hanno partecipato alla celebrazione, evidenziando il valore storico-artistico-culturale delle opere e la necessità di una maggiore conoscenza del patrimonio artistico locale. De Vivo ha inoltre auspicato una maggiore collaborazione tra parrocchie e musei per la valorizzazione delle opere d’arte religiosa spesso trascurate. Don Natalino Gentile ha letto un messaggio di saluto da parte di don Giuseppe Lanzetta, parroco emerito, che ha fortemente sostenuto il progetto di restauro. Il dottor Antonio Bracadella della Soprintendenza di Salerno ha illustrato la storia degli artisti, entrambi legati a Nocera. Don Vincenzo Ruggiero ha concluso la celebrazione, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita del progetto, tra cui il personale dell’oratorio San Domenico Savio, gli operatori pastorali e il gruppo corale. Il costo totale del restauro, circa 49.000 euro (comprese le nuove cornici in oro zecchino), è stato interamente coperto grazie alle offerte dei fedeli. A seguire, una conferenza stampa ha permesso alla restauratrice Adele Ruggiero, assistita da Raffaele Ronca, di illustrare nel dettaglio il complesso lavoro di restauro delle opere seicentesche.
