Un intervento salvavita all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore

Un rapido intervento medico ha permesso di salvare la vita di un uomo colpito da ictus, dimostrando l’efficacia della tempestività e della collaborazione interospedaliera. Trasferito d’urgenza dall’ospedale di Sapri a quello di Nocera Inferiore tramite elisoccorso, il paziente ha beneficiato di un percorso assistenziale eccezionalmente rapido ed efficace. L’accesso immediato all’unità di Neuroradiologia dell’Umberto I ha consentito l’esecuzione di una risonanza magnetica sotto la guida dei dottori Manto e Di Donna. Successivamente, presso l’unità di Emodinamica, l’anestesista Scarpato e il nefrologo Torre hanno eseguito una trombectomia, intervento cruciale per la sopravvivenza del paziente. Le cure sono proseguite nell’unità di Neurologia, sotto la supervisione della dottoressa Cuomo, primario, e del dottor Galdi, garantendo un’assistenza specialistica continua. L’intero processo, dalla diagnosi all’intervento completo, si è svolto in sole tre ore, grazie alla perfetta sinergia tra tecnologie avanzate e competenze mediche di alto livello. La collaborazione tra i team di Sapri e Nocera Inferiore, facilitata dalle consultazioni telematiche, si è rivelata fondamentale per ottimizzare i tempi di intervento, sottolineando l’importanza della telemedicina nel trattamento delle emergenze neurologiche. Questo caso clinico evidenzia l’eccellenza delle cure mediche e l’inestimabile valore del servizio TeleStroke dell’Asl nella lotta contro gli effetti devastanti dell’ictus.