Addio alla Professoressa Panebianco: Nocera Superiore piange la sua perdita
La città di Nocera Superiore è in lutto per la scomparsa della professoressa Paola Panebianco, 67 anni, vittima del Covid-19. Il dolore è amplificato dalla pregressa perdita del marito, Diego Fresa, e della figlia Rita, deceduta anni fa a causa di una malattia. Il messaggio straziante della figlia Adele sui social media esprime l’immane sofferenza: “Anche tu mi lasci… perdo il mio faro, i tuoi occhi che parlavano senza parole, la tua guida persino nella scelta di un abito. Questa maledetta pandemia ti ha strappato via, e non me l’aspettavo. Ho fatto tutto il possibile per starti vicina, ma la malattia era troppo forte… ora rimango sola in un vuoto atroce. Tu, che avresti avuto centinaia di persone al tuo funerale, persone che ti amavano, stimavano e onoravano per la tua generosità, dignità, cultura e dolcezza… te ne vai sola. Spero solo che tu mi guidi sempre, perché senza di te non ce la faccio. Tutto ciò che ho fatto di buono è grazie ai tuoi consigli. Ho perso mio padre, mia sorella e ora te, mia madre, la migliore del mondo, la mia fonte d’orgoglio, il mio modello per i miei figli. Mamma, dove sei? Sei con loro? Sei felice?”. Il sindaco Giovanni Maria Cuofano, esprimendo il cordoglio della comunità, ha lanciato un appello alla responsabilità individuale, soprattutto in vista delle festività natalizie, ricordando la necessità di mantenere alta la guardia contro il virus e di rispettare le misure di sicurezza e di isolamento.
