Un’operazione antidroga a Cava de’ Tirreni porta al sequestro di una coltivazione indoor
Un’operazione della Polizia di Stato del Commissariato di Cava de’ Tirreni, condotta dal vicequestore Giuseppe Fedele, ha portato alla luce una coltivazione illegale di cannabis. Nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata all’alba presso un’abitazione a Pregiato Vecchia, gli agenti hanno individuato un’insospettabile serra allestita nel sottotetto di un’abitazione di proprietà di un 39enne cavese, D.M.A., già noto alle forze dell’ordine per reati legati agli stupefacenti. L’uomo aveva abilmente trasformato il sottotetto, sostituendo le tegole tradizionali con lastre di vetro per sfruttare la luce solare diurna, implementando un sistema di illuminazione artificiale per le ore notturne. All’interno della serra, la Polizia ha rinvenuto dieci piante di cannabis indica alte oltre un metro e mezzo, attrezzature per la coltivazione e la fertilizzazione, semi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Il 39enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per coltivazione di sostanze stupefacenti, mentre le piante e il materiale recuperato sono stati sequestrati e saranno distrutti.
