Un nuovo programma di affido familiare prende il via in quattro comuni
Un’iniziativa congiunta dei comuni di Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Castel San Giorgio e Roccapiemonte ha lanciato oggi il progetto “Io mi affido… tu ti affidi”, mirato a promuovere la cultura dell’affido familiare. L’assessore alle politiche sociali di Nocera Inferiore, Gianfranco Trotta, ha sottolineato l’importanza di sostenere famiglie in difficoltà e soggetti vulnerabili. Il programma, illustrato dalla coordinatrice dell’ambito territoriale S01_1, Rosa Montuori, e dalla psicologa e psicoterapeuta Rosa Arnone, prevede tre azioni principali: la selezione accurata di famiglie affidatarie; percorsi di sostegno e riabilitazione per le famiglie d’origine, volti a recuperare la loro capacità genitoriale; e un programma formativo completo per le famiglie affidatarie, comprensivo di incontri di gruppo e colloqui individuali, calibrati sulle specifiche esigenze del minore. Sono previsti due tipi di affido: a tempo pieno o parziale. In generale, si privilegerà l’affido di un solo minore per famiglia, salvo casi di fratelli e sorelle, per i quali si cercherà di mantenere l’unità familiare. Gli affidi a lungo termine prevedono un rimborso spese. Le famiglie interessate a candidarsi possono presentare la domanda presso il Centro per la Famiglia di Nocera Inferiore o scaricare il modulo dai siti web dei quattro comuni. Le domande verranno valutate per accertare l’idoneità e includere le famiglie nell’elenco ufficiale. Il progetto opera in sinergia con i tribunali per i minorenni e civili, fornendo un supporto aggiuntivo. Valeria Pagano, consigliera del comune di Roccapiemonte, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa, sottolineando la sua utilità anche per comuni con una popolazione meno numerosa, come il suo.
