Un ex candidato sindaco coinvolto in un incidente stradale: accuse di falsità e ricettazione
Mario Stanzione, ex candidato sindaco di Nocera Inferiore, è sotto inchiesta per falsa dichiarazione di identità e ricettazione a seguito di un episodio avvenuto l’8 dicembre scorso a Cava de’ Tirreni. La vicenda, ricostruita dalla moglie Anna De Felice, anch’essa indagata, presenta aspetti paradossali. “È stata una leggerezza”, ha dichiarato Stanzione a proposito della denuncia. L’imprenditore ha spiegato che, dopo un lieve tamponamento, un tentativo di accordo con le parti lese, che richiedevano una somma sproporzionata rispetto al danno arrecato (circa 200 euro per poche decine di euro di danni), e un’aggressione subita dalla moglie durante la quale è stata anche colpita e strattonata da una delle persone coinvolte, ha mostrato un tesserino e un lampeggiante, dichiarandosi erroneamente funzionario di polizia. La signora De Felice ha precisato che l’accaduto si è svolto in un parco pubblico e non in un vicolo cieco, come riportato da alcune fonti. La donna ha aggiunto che, in preda alla concitazione, ha errato nell’immissione dei dati del navigatore, e che durante una successiva perquisizione veicolare, effettuata dopo il pagamento del danno e la partenza delle altre persone coinvolte, sono stati rinvenuti un lampeggiante, dei documenti e una mazza da baseball di proprietà della figlia, accidentalmente lasciata in auto. I Carabinieri, intervenuti sul posto, hanno avviato un’indagine che ha portato alla denuncia di entrambi i coniugi per gli stessi reati.
