“E io mo che devo fare?” | Vede il cartello ed entra nel panico: rivoluzionato il nuovo Codice della Strada
Dopo aver visto questo cartello entra nel panico poiché non sa assolutamente come comportarsi in merito alle direttive del Codice della Strada.
Il Codice della Strada è ciò che consente ai conducenti di qualunque mezzo ma anche ai pedoni, di sapere come muoversi su strada, evitando così il più possibile sinistri e problemi vari. Quando tutto funziona infatti che tutti seguono il regolamento inserito nei vari articoli presenti, la circolazione procede senza intoppi.
Il problema sopraggiunge nel momento in cui i cittadini infrangono questi regolamenti e le conseguenze le leggiamo spesso sui vari quotidiani. I motivi principali di queste inosservanze riguardano: la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti; guidare guardando lo smartphone distraendosi quindi alla guida; il mancato rispetto del limite di velocità e della segnaletica del CdS e così via.
Per questo motivo il governo ha dovuto inasprire le sanzioni inerenti all’inosservanza di tali normative, arrivando a conseguenze molto gravi, come l’arresto in determinate circostanze. Nonostante le percentuali di sinistri e morti su strade siano diminuiti con l’arrivo di queste nuove norme più stringenti, come possiamo leggere dal sito del Ministero, il lavoro è ancora in salita, visto che sono molti coloro che perseverano nella loro insolenza.
A prescindere da questo però c’è anche un altro problema di fondo: molti non conoscono perfettamente il significato della segnaletica di ogni cartello, per questo motivo poi avvengono gli incidenti. Per esempio molti dopo aver visto questo segnale sono andati in panico: cosa significa?
Un po’ di ripasso in merito ai segnali stradali
Le nozioni apprese a scuola guida sono molto importanti da ricordare, specialmente quelle riguardanti la segnaletica stradale, i limiti di velocità, gli incroci e così via, poiché, finché guiderete un mezzo a motore che circola su strada, dovrete conoscerle.
Facendo un breve ripasso in merito ai segnali stradali, ricordiamo che ce ne sono di 4 tipi: verticali, orizzontali, complementari e di cantiere e luminosi. Secondo la legge: i cartelli verticali prevalgono su quelli orizzontali, mentre quelli luminosi prevalgono su verticali e orizzontali e infine gli agenti del traffico prevalgono su tutti. Compresi in queste tipologie principali troviamo questi sottogruppi: segnali di precedenza, segnali di pericolo, segnali di divieto, segnali di obbligo e così via. Ogni sottogruppo presenta delle caratteristiche ben precise come forma e colore, per aiutare il cittadino a memorizzarne meglio il significato. Chiusa la parentesi del ripasso avete capito qual è il segnale riportato?
Il significato di questo segnale stradale
Dopo aver visto il segnale che vi abbiamo riportato in apertura, il giovane in questione, come ha raccontato sui social, è andato in panico poiché non sapeva assolutamente come comportarsi. Il problema di fondo è che il giovane stava appunto studiando per conseguire la patente e sperando di fare un ripasso più ampio ha preso il libro su cui studiavano i suoi nonni nel 1933.
Il segnale in questione infatti, come leggiamo da quizpatenteapp.com, stava a significare di prestare la massima prudenza per strada. Ma non essendo di facile comprensione fu sostituito e modificato negli anni successivi, quando ci furono i vari aggiornamenti in merito a codici e riforme varie. Per questo motivo non dovreste mai studiare da testi obsoleti, ma soltanto da quelli aggiornati alle nuove normative vigenti, in modo da studiare i segnali in linea con gli anni in cui viviamo. Prima di chiudere ricordiamo a tutti l’importanza non solo di imparare a memoria tutti i vari segnali, ma anche di rispettare le varie indicazioni del Codice della Strada per poter tutelare la propria e l’altrui vita.
