Nocera Inferiore: Un bilancio amaro: il consigliere D’Alessandro denuncia la paralisi amministrativa

Il consigliere comunale Giovanni D’Alessandro di “Nocera al Centro” ha rivolto una critica serrata all’amministrazione del sindaco De Maio, dipingendo un quadro desolante della gestione cittadina. Paragonando l’operato del sindaco ad un programma televisivo degli anni ’80 che va “indietro tutta!”, D’Alessandro ha sottolineato come il malcontento tra i cittadini sia palpabile, un sentimento di rimpianto per la scelta elettorale del 2022. L’ex sindaco Torquato, secondo D’Alessandro, è oggi evocato con nostalgia, mentre gli scarsi risultati dell’attuale amministrazione, come la realizzazione di una rotatoria, sono attribuiti all’eredità del suo predecessore. La situazione è ulteriormente aggravata dal collasso dei servizi sociali: la gara per la mensa scolastica, oltre ad essere stata ritardata da un’incomprensibile serie di cambiamenti nella gestione del procedimento, presenta ora problemi di funzionamento della piattaforma online, impedendo alle famiglie di effettuare le prenotazioni e pagamenti. Questo ha costretto le scuole ad assumersi l’onere delle prenotazioni, creando disagi organizzativi. Anche il concorso per un nuovo dirigente di settore presenta gravi irregolarità, minacciando contenziosi legali. Le promesse sull’attenzione ai giovani, ripetute dall’assessore, restano parole vuote, così come l’impegno per i servizi sociali. Analoga situazione si registra per i buoni libro: ritardi nell’erogazione hanno costretto le scuole primarie a ingenti spese per fotocopie, mentre gli istituti secondari di Nocera sono stati penalizzati rispetto ai comuni vicini. La gestione dei servizi per studenti disabili è definita inesistente. La rimozione dei contenitori per abiti usati, senza un piano per la loro reintroduzione, ha creato ulteriori problemi ai cittadini. La chiusura di Via Cucci, prolungatasi per due anni, è un’ulteriore dimostrazione di incapacità amministrativa. Anche il sostegno alle imprese è stato deludente: i lavori per l’ampliamento del PIP a Fosso Imperatore, limitati a soli 200 metri, procedono a rilento, mentre i progetti di più ampia portata restano solo annunci. Il silenzio dell’amministrazione di fronte alla chiusura di numerose attività commerciali completa questo quadro di inefficienza. Infine, la questione della movida nocerina e le risse che la caratterizzano, evidenzia l’incapacità dell’amministrazione di utilizzare strumenti come il DASPO urbano, pur disponendo di tale potere dal 2017, e di gestire efficacemente il sistema di videosorveglianza. D’Alessandro ha pertanto proposto l’istituzione di un tavolo di emergenza, con la partecipazione di tutte le forze politiche e sociali, per affrontare le numerose criticità e ritrovare una leadership capace di guidare Nocera verso un futuro migliore, abbandonando definitivamente l’immobilismo e l’incompetenza. È tempo, conclude, di passare dalle parole ai fatti e di invertire la rotta verso il declino.

Redazione

Questo è l’insaccato più buono d’Italia: lo fanno a Nocera e non può mai mancare sulle tavole a Natale

La Salsiccia Nocerese, tesoro gastronomico campano, unisce tradizione e ingredienti selezionati. Scopri il suo sapore…

1 mese

BONUS PARITA’ DI GENERE: 50mila euro solo per le lavoratrici donne | Finalmente diritti uguali per tutti

Le aziende che ottengono la Certificazione di parità di genere possono beneficiare di sgravi INPS…

1 mese

18.000 euro dall’INPS: il regalo di Natale quest’anno te lo fa lo Stato | Scade tra poche ore

Scopri l'incentivo INPS fino a 18.000€ per giovani under 35 che avviano attività digitali, tecnologiche…

1 mese

Gli uomini italiani sono tutti uguali: con meno di 50 euro li renderai felicissimi a Natale | GARANTITO 100%

Scopri idee regalo sorprendenti per l'uomo italiano, tutte sotto i 50€! Dai suoi hobby ai…

1 mese

Allarme rosso in Campania: l’assicurazione è la più cara di tutta Italia | La causa non è quello che pensi

Il costo dell'assicurazione auto in Campania continua a salire. Analizziamo le vere ragioni dietro questo…

1 mese

Nuova tassa dal 2026: gli italiani si preparano a piangere già dall’1 gennaio | Capodanno drammatico

Dal 2026 l'Italia introduce nuove misure fiscali: raddoppio della Tobin Tax, modifiche IRAP e deducibilità…

1 mese