L’imprenditore nocerino e la Coppa Italia del Napoli

Nato a Nocera Inferiore nel 1901, Alfonso Cuomo, un raffinato uomo d’affari dal temperamento mite, si affermò come figura di spicco nel settore conserviero. La sua azienda, “Alfonso Cuomo Conserve Alimentari”, situata nel cuore storico di Nocera, prosperò nel dopoguerra, contribuendo alla rinascita economica della città, in un periodo di fiorente attività industriale. L’espansione della sua attività, favorita dalle esportazioni, lo mise in contatto con importanti personalità del mondo politico ed economico napoletano, tra cui Achille Lauro. Questa amicizia, nata nel clima di fermento postbellico, fu determinante per la carriera sportiva di Cuomo. Lauro, figura di rilievo nella politica meridionale, noto per il suo carismatico “laurismo”, aveva avuto in passato un legame con il Napoli Calcio, acquisito nel 1936 sotto pressione del regime fascista. Dopo la guerra, la sua influenza politica e il suo ruolo nel panorama nazionale, prima con il Fronte dell’Uomo Qualunque poi con il Partito Monarchico, resero il club un importante strumento di propaganda elettorale. Nel 1951, Lauro, forse stanco dell’impegno calcistico, affidò le redini della società all’amico Cuomo, pur continuando a finanziarne le attività. Questa scelta, da alcuni interpretata come una mera formalità, confermò Cuomo alla presidenza del Napoli fino al 1963. Durante la sua gestione, nonostante le risorse economiche non fossero paragonabili a quelle dei club più importanti, il Napoli vide l’arrivo di giocatori di alto calibro, tra i quali spicca l’oneroso acquisto di Jeppson nel 1952. Nonostante il quarto posto raggiunto nel campionato del 1953 e del 1958, la squadra subì una retrocessione in Serie B nel 1961. Un’esperienza però coronata da un successo storico: il 21 giugno 1962, il Napoli, militando nella serie cadetta, vinse la Coppa Italia battendo la Spal all’Olimpico di Roma, un evento senza precedenti nella storia del torneo. Un trionfo suggellato da una celebre fotografia che ritrae Cuomo insieme alla squadra e ad Achille Lauro. Ricordato a Nocera Inferiore come un uomo elegante e riservato, Cuomo, dopo aver assistito alla crisi del settore conserviero negli anni ’70, morì nel 1967 all’età di 66 anni. A lui è dedicata una strada nel quartiere Cicalesi di Nocera Inferiore.

Redazione

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