Il Comitato per il referendum sulla unificazione di Nocera Superiore e Nocera Inferiore ha risposto con fermezza alle dichiarazioni dell’avvocato Raffaella Ferrentino, ex consigliera comunale, che aveva inizialmente proposto un dibattito pubblico sulla fusione, poi rifiutando l’invito. La dichiarazione del Comitato, pubblicata integralmente, critica la decisione dell’avvocato Ferrentino di sottrarsi al confronto, ritenendo le sue motivazioni incoerenti e contraddittorie. In particolare, il Comitato contesta l’affermazione secondo cui la delibera del Consiglio Comunale del 28 Giugno 2018, favorevole alla proposta “No Fusione per Noi”, chiuderebbe il dibattito. Il Comitato ricorda che, in base alla Costituzione italiana, la competenza ad avviare la procedura di fusione comunale spetta esclusivamente alla Regione (art. 133 comma 2 Costituzione, art. 14 comma 2 Statuto Regione Campania, art. 8 Legge regionale nr. 54/74). I consigli comunali possono esprimere un parere solo su richiesta della Giunta Regionale o della commissione regionale preposta. Pur comprendendo le difficoltà e le ambizioni politiche dell’avvocato Ferrentino, il Comitato si impegna a replicare con altri mezzi, mantenendo un tono rispettoso. È prevista inoltre la pubblicazione di una verifica delle affermazioni contenute nel manifesto del Movimento Legalità e Trasparenza e nell’intervista rilasciata a Radio Base. Il Comitato auspica, infine, una maggiore coerenza e il rispetto del principio democratico fondamentale del confronto dialettico tra posizioni contrapposte.
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