Un’iniziativa per risvegliare la memoria storica di Nocera Inferiore e promuovere lo sviluppo del territorio

Un convegno tenutosi nella sala consiliare di Nocera Inferiore ha inteso riaccendere l’interesse per la storia locale e stimolare la crescita economica del comprensorio. L’evento, intitolato “Emergenza Costa Concordia: soccorsi, recupero e trasporto lungo l’asse nocerino-stabiese,” organizzato dall’ingegnere Giuseppe Odoroso, ha utilizzato il disastro della Costa Concordia come punto di partenza per una riflessione sulla storia e sulle potenzialità di Nocera Inferiore. L’ingegnere Odoroso ha sottolineato la necessità di recuperare la memoria collettiva, evidenziando come un evento apparentemente distante possa stimolare una riflessione sul passato e sulle prospettive future. Il sindaco Manlio Torquato, sostenitore dell’iniziativa, ha proposto un incontro a Castellammare di Stabia per approfondire gli aspetti peculiari di Nocera. L’intervento del professor Antonio Pecoraro, ispettore onorario per i Beni Archeologici di Nocera e presidente onorario dell’Archeoclub, ha catturato l’attenzione del pubblico, ricordando l’antico e significativo legame tra Nocera Inferiore e la costa campana. Il professore ha evidenziato il ruolo di Nocera come capoluogo della Confederazione Sannitica Meridionale tra il V e il VI secolo a.C., governando città come Pompei, Stabia e Sorrento. Ha descritto l’importanza strategica di Nocera, la sua lealtà a Roma e il conseguente riconoscimento da parte dell’Impero. Il comandante Guglielmo Cassone, capo del compartimento marittimo e comandante del porto di Castellammare di Stabia, ha arricchito la serata con una coinvolgente testimonianza diretta sul dramma della Costa Concordia, condividendo audio inediti e suscitando un vivace dibattito tra il pubblico, tra cui una rappresentanza di studenti dell’Istituto Vitruvio di Castellammare di Stabia. La presentazione dettagliata del comandante Cassone sul naufragio della Costa Concordia ha, inizialmente, sorpreso alcuni presenti, che hanno faticato a cogliere il legame tra Nocera e Stabia. Il professor Pecoraro ha chiarito questo legame, risalente alla Confederazione Sannitica, che comprendeva Nocera come centro nevralgico e città costiere come Stabia, Pompei, Ercolano e Sorrento. Il professore ha tracciato un excursus storico, dal periodo di fioritura di Nocera sotto la Confederazione Sannitica, alla sua alleanza strategica con Roma, culminata con il sostegno alla difesa di Roma durante la seconda guerra punica, e alle successive vicende storiche che hanno segnato il rapporto tra Nocera e le città costiere, compresi gli eventi che hanno portato alla distruzione di Stabia e alle conseguenti tensioni con Pompei. La narrazione ha incluso la partecipazione di Nocera alla Repubblica Napoletana nel 1799, sottolineando la persistenza del legame tra Nocera e Stabia nel corso dei secoli.

Redazione

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