L’impatto delle apnee ostruttive del sonno sulla produttività lavorativa: un convegno a Nocera Inferiore
Un incontro di rilievo si è svolto presso il teatro degli Olivetani, nella sede ASL di via Federico Ricco a Nocera Inferiore, focalizzato sulla sicurezza sul lavoro e la sua correlazione con la sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS). Organizzato e moderato dal dottor Domenico Della Porta, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Salerno, il convegno ha esplorato le implicazioni di questa patologia, che colpisce milioni di italiani, caratterizzata da interruzioni o riduzioni del flusso d’aria durante il sonno. La conseguente sonnolenza diurna compromette significativamente le prestazioni lavorative, aumentando il rischio di incidenti, errori e persino conseguenze fatali, soprattutto in settori come il trasporto. Il dottor Armando Masucci, direttore dell’U.O.C. Medicina Preventiva, Igiene Ambientale e Radioprotezione dell’Azienda Ospedaliera “R.N. San Giovanni Moscati” di Avellino, ha sottolineato la necessità di una maggiore consapevolezza pubblica di questa condizione curabile, spesso trascurata. Ha inoltre evidenziato l’urgenza di sensibilizzare gli enti di controllo riguardo all’inserimento e alla permanenza sul luogo di lavoro di persone affette da OSAS, mettendo in luce i rischi particolari per professioni come quella di tassista o autista. Paolo Varesi dell’Associazione Italiana Formatori Esperti Sicurezza sul Lavoro (AIFES) ha auspicato una formazione più approfondita dei datori di lavoro su questa tematica, con l’obiettivo di prevenire le cosiddette “morti bianche”. Il professor Mario Capunzo, direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Salerno, ha analizzato la questione sottolineando una carenza culturale riguardo alla sicurezza nei luoghi di lavoro, spesso vista come un onere costoso e risolvibile con soluzioni superficiali. Secondo Capunzo, la formazione spesso è inadeguata o del tutto assente, mancando nel nostro Paese una vera cultura della prevenzione. Si è pertanto sottolineata l’importanza di investire nella formazione, promuovendo il dialogo con le istituzioni e garantendo la massima tutela dei lavoratori. All’evento hanno partecipato anche Antonio Giordano, direttore generale dell’ASL Salerno, e il Procuratore della Repubblica del Tribunale di Nocera Inferiore, Antonio Centore.
