La prospettiva della liquidazione del Gruppo Silba appare ormai imminente. Dopo un ulteriore incontro infruttuoso tra gli azionisti, le rappresentanze sindacali e i sindaci di Cava de’ Tirreni e Roccapiemonte, l’annuncio ufficiale è atteso nel corso della giornata. Secondo Antonio Malangone, sindacalista della Uil Fpl Salerno, le trattative si sono arenate nonostante il massimo impegno dei primi cittadini. Malangone ha sottolineato che ai dipendenti spettano ancora gli stipendi di maggio, scaduti il 10 giugno, malgrado l’Asl Salerno abbia già effettuato i bonifici. Rimane una flebile speranza di un accordo in extremis che eviti la nomina di un liquidatore giudiziale da parte del tribunale per la società che gestisce gli stabilimenti sanitari di Roccapiemonte e Cava de’ Tirreni. Malangone ha lanciato un appello agli azionisti, auspicando un cambio di rotta per tutelare i 330 dipendenti, le loro famiglie e i pazienti fragili. L’assenza dei soci De Falco, che avevano espresso forti dissensi nei confronti degli altri azionisti, ha ulteriormente complicato la situazione.
La Salsiccia Nocerese, tesoro gastronomico campano, unisce tradizione e ingredienti selezionati. Scopri il suo sapore…
Le aziende che ottengono la Certificazione di parità di genere possono beneficiare di sgravi INPS…
Scopri l'incentivo INPS fino a 18.000€ per giovani under 35 che avviano attività digitali, tecnologiche…
Scopri idee regalo sorprendenti per l'uomo italiano, tutte sotto i 50€! Dai suoi hobby ai…
Il costo dell'assicurazione auto in Campania continua a salire. Analizziamo le vere ragioni dietro questo…
Dal 2026 l'Italia introduce nuove misure fiscali: raddoppio della Tobin Tax, modifiche IRAP e deducibilità…