Diverse associazioni civiche, tra cui la “Rete civica per l’acqua pubblica – Ato3 Sarnese”, “Rete Civica No Gori”, e il “Comitato Acqua Pubblica Nocera Inferiore – Rete cittadina contro la privatizzazione dell’Acqua”, hanno lanciato un allarme riguardo ad un presunto nuovo costo ingiustificato incluso nelle fatture idriche Gori. Il comunicato congiunto accusa la società di un tentativo occulto di incrementare i propri profitti a spese dei consumatori tramite una voce di “deposito cauzionale”, ritenuta illegittima. I cittadini sono invitati a non corrispondere le bollette contenenti tale addebito. Secondo i comitati, questo onere, suddiviso in sei rate da circa dieci euro ciascuna, si traduce in un costo aggiuntivo di circa 60 euro a utente, generando un introito stimato di 30 milioni di euro per la Gori. Tale somma, sostengono le associazioni, sarebbe ingiustificata in quanto i cittadini avrebbero già versato il deposito cauzionale ai precedenti gestori del servizio idrico. Inoltre, le organizzazioni raccomandano cautela, suggerendo ai possessori di contatori esterni di proteggerli da possibili atti vandalici, come i distacchi del servizio segnalati in passato. Infine, è stato annunciato l’imminente rilascio di un modulo di reclamo per contestare l’addebito del deposito cauzionale nelle fatture.
La Salsiccia Nocerese, tesoro gastronomico campano, unisce tradizione e ingredienti selezionati. Scopri il suo sapore…
Le aziende che ottengono la Certificazione di parità di genere possono beneficiare di sgravi INPS…
Scopri l'incentivo INPS fino a 18.000€ per giovani under 35 che avviano attività digitali, tecnologiche…
Scopri idee regalo sorprendenti per l'uomo italiano, tutte sotto i 50€! Dai suoi hobby ai…
Il costo dell'assicurazione auto in Campania continua a salire. Analizziamo le vere ragioni dietro questo…
Dal 2026 l'Italia introduce nuove misure fiscali: raddoppio della Tobin Tax, modifiche IRAP e deducibilità…