Scontro acceso tra Comuni nocerini: accuse reciproche sulla gestione dei servizi sociali

La controversia tra i comuni di Nocera Superiore e i comuni limitrofi di Nocera Inferiore, Roccapiemonte e Castel San Giorgio, sulla riorganizzazione dei servizi sociali, si inasprisce. I sindaci di Nocera Inferiore e Roccapiemonte, rispettivamente Manlio Torquato e Andrea Pascarella, e il commissario prefettizio di Castel San Giorgio, Roberto Amantea, hanno rilasciato una dura dichiarazione in risposta al sindaco di Nocera Superiore, Giovanni Maria Cuofano. La dichiarazione critica la decisione del consiglio comunale di Nocera Superiore, presa all’unanimità, di posticipare la creazione di un’azienda consorziale per la gestione dei servizi sociali, in attesa di ulteriori approfondimenti finanziari. I tre amministratori contestano la pretesa di Cuofano di non aver ricevuto la documentazione finanziaria necessaria, prevista dal Testo Unico Enti Locali (TUEL), definendo le affermazioni del sindaco di Nocera Superiore “infondate” e “strumentali”.

La replica congiunta sottolinea come la proposta di Nocera Superiore rappresenti una perdita di tempo per i circa 90.000 residenti nell’ambito territoriale, soprattutto per coloro che necessitano di assistenza sociale. Si evidenzia inoltre l’inconsistenza dell’argomento di Cuofano riguardo ai costi eccessivi e alla mancanza di una programmazione finanziaria per l’azienda consorziale. I firmatari della nota affermano che la relazione sui costi è stata depositata e approvata dai responsabili finanziari e dagli organi di controllo di ciascun comune coinvolto, a differenza della proposta alternativa di Nocera Superiore, priva di solide basi finanziarie. Si evidenzia, inoltre, l’irresponsabilità di tali ritardi, che penalizzano i cittadini in attesa di risposte concrete. A supporto delle proprie affermazioni, i tre amministratori hanno allegato copia dei documenti finanziari e contabili, già trasmessi a Nocera Superiore, a dimostrazione della completezza e trasparenza del processo decisionale. Si puntualizza, inoltre, l’inattendibilità dell’affermazione di Cuofano circa la mancata ricezione dei verbali delle riunioni, fornendo come prova una comunicazione ufficiale del Comune di Nocera Inferiore (prot. gen. n. 55896 del 3.11.2016) che ne attesta la regolare consegna. Si ricorda, infine, l’iniziale favore espresso dall’assessore alle politiche sociali di Nocera Superiore nei confronti dell’azienda consorziale, durante le riunioni del 28 giugno e dell’8 luglio. Data la prolungata inerzia di Nocera Superiore, si prospetta la possibilità di sottoporre alla Regione la questione, ipotizzando l’eventuale commissariamento dell’ambito per sbloccare la situazione.

Redazione

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