Preoccupazione tra i residenti di via Sant’Anna a Nocera Inferiore per la scarsa visibilità delle strisce pedonali situate nei pressi del monastero domenicano di Sant’Anna. La pericolosità del tratto stradale, provinciale e soggetto a velocità elevate, soprattutto nelle ore notturne, è aggravata da recenti incidenti. I cittadini hanno segnalato il problema, evidenziando un’inadeguata illuminazione della zona. Sebbene presenti diversi lampioni lungo la strada, solo uno illumina il tratto in questione, e la sua efficacia sembra compromessa da un’insegna pubblicitaria sottostante, secondo alcune testimonianze. Il proprietario del negozio, Orlando Zarrella, ha smentito che la sua insegna sia la causa del problema, sottolineando che la sua installazione risale a dieci anni fa ed è conforme alle normative comunali, come dimostra un progetto approvato da un geometra. Zarrella, membro del comitato di quartiere Sant’Anna, ha invece proposto soluzioni alternative per migliorare la sicurezza stradale. Suggerisce l’installazione di un ulteriore lampione, dato che l’attuale è ubicato su un edificio privato anziché sul suolo pubblico, e la ridipintura delle strisce pedonali con materiali catarifrangenti, simili a quelli già presenti nel centro urbano. Infine, ricorda la presenza di adeguata segnaletica stradale che indica la presenza del passaggio pedonale, invitando gli automobilisti alla prudenza. Piuttosto che ricercare responsabilità, l’obiettivo principale è migliorare la vivibilità del quartiere e la sicurezza di pedoni e automobilisti.
La Salsiccia Nocerese, tesoro gastronomico campano, unisce tradizione e ingredienti selezionati. Scopri il suo sapore…
Le aziende che ottengono la Certificazione di parità di genere possono beneficiare di sgravi INPS…
Scopri l'incentivo INPS fino a 18.000€ per giovani under 35 che avviano attività digitali, tecnologiche…
Scopri idee regalo sorprendenti per l'uomo italiano, tutte sotto i 50€! Dai suoi hobby ai…
Il costo dell'assicurazione auto in Campania continua a salire. Analizziamo le vere ragioni dietro questo…
Dal 2026 l'Italia introduce nuove misure fiscali: raddoppio della Tobin Tax, modifiche IRAP e deducibilità…