Il declino di un politico di lungo corso

Il declino di un politico di lungo corso

Luigi Nocera, ex sottosegretario e assessore regionale, ha conosciuto un’inattesa battuta d’arresto nella sua carriera politica, ottenendo con scarso successo un seggio nel consiglio comunale di Sant’Edigio del Monte Albino. L’antica massima “panta rei” sembra trovare qui una perfetta illustrazione: il flusso inesorabile del tempo ha portato a questo risultato inaspettato per un personaggio che ha ricoperto ruoli di primo piano nella scena politica nazionale, fedele collaboratore prima di Mastella, poi di Casini, per tornare infine a Mastella. Il suo percorso, infatti, è costellato di eventi giudiziari. Nel 2008 fu accusato di concussione politica nell’ambito di un’indagine che coinvolse importanti esponenti dell’Udeur, incluso lo stesso Mastella e la moglie. Nel gennaio 2011, la Procura di Napoli lo iscrisse nel registro degli indagati per un’inchiesta riguardante lo smaltimento illegale di rifiuti in mare, un’inchiesta che ha coinvolto altre personalità di spicco, tra cui Antonio Bassolino. La sua recente candidatura a sindaco del comune dell’Agro si è conclusa con un risultato deludente: la sua lista si è piazzata terza su cinque, nettamente distanziata dal sindaco uscente, Nunzio Carpentieri, e da una nuova arrivata, Anna Pia Strianese. Nocera porterà in consiglio comunale solo un altro rappresentante della sua lista. Le prospettive future appaiono incerte: la politica, per sua natura, è imprevedibile, ma il considerevole numero di avversari accumulati nel corso degli anni rende ardua la sua rimonta.