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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Alle prossime elezioni amministrative della città metelliana, scenderà in campo con la lista “Identità e Tradizione”. Nei prossimi giorni ci sarà l’apertura della sede elettorale

di Redazione

Ci sarà anche il docente Umberto Ferrigno a contendersi il ruolo di sindaco del Comune di Cava de’ Tirreni alle prossime elezioni. Il professore scende in campo ufficializzando la sua candidatura con la lista “Identità e Tradizione”. Chiari e precisi gli obiettivi: “Con il un gruppo forte e coeso espressione della società civile, sociale, professionale e culturale, mi candido in un’azione di rinnovo politico tramite il senso civico – argomenta Umberto Ferrigno – per ritrovare valori, idee e identità dei luoghi attraverso la tradizione e le sinergie culturali. Vogliamo far crescere il territorio sviluppando commercio, turismo ed economia interfacciandomi con le realtà dal sud al nord. E creando così scambi ed intese per fare occupazione”.

Il coordinatore Agro nocerino-sarnese del Popolo della Famiglia: “Il reddito di maternità proposto dal Pdf è un investimento per il futuro e non una proposta populista”

Basilio De Martino e Mario Adinolfi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Carissimo direttore Gigi Di Mauro,
ho letto l’articolo “Italia, paese di cazzari e di irresponsabili populisti”, pur ringraziandola per la sua manifestazione di stima che è reciproca, mi sento in dovere di replicare sul contenuto del predetto articolo da lei pubblicato in data odierna sul periodico Risorgimento Nocerino.

Al presidente della Regione, che ieri aveva attaccato in modo colorito Salvini e la Meloni, definita "La vispa Teresa", risponde anche Edmondo Cirielli: «Scurrile e vigliacco!»

Cirielli e CaldoroSembra non avere fine la querelle tra il presidente della Campania Vincenzo De Luca e alcuni esponenti del centro destra, in merito alla festa dei tifosi del Napoli per celebrare la vittoria della coppa Italia.
Dopo l’attacco e le frecciatine di Salvini e Meloni, seguite dalla colorita risposta di De Luca, nel tardo pomeriggio di ieri ci hanno pensato Stefano Caldoro, rappresentante campano di Forza Italia e probabile prossimo avversario dello “Sceriffo” alle prossime regionali e Edmondo Cirielli, esponente di Fratelli d’Italia ed ex presidente della Provincia di Salerno, a gettare benzina sul fuoco.
«Vincenzo De Luca (noto tifoso della Juve) non offenda Salvini, Meloni ed il centrodestra – scrive Caldoro - se proprio non riesce a parlare di programmi e cose serie, del futuro dei campani, chieda, piuttosto, lui scusa per avere insultato i napoletani in piazza. Forza Napoli!».
Ben più lungo e articolato il pensiero di Edmondo Cirielli: «Il linguaggio politicamente scurrile e vigliacco con cui De Luca apostrofa la leader della destra italiana, Giorgia Meloni, sorprende solo chi non lo conosce. Da anni siamo abituati ai suoi facili insulti, spesso pronunciati tramite qualche tv compiacente foraggiata da aziende pubbliche e in assenza di contraddittorio. Il suo sessismo e la sua cialtroneria politica sono ampiamente noti a tutti, ma scarsamente pubblicizzati dai media locali e nazionali, spesso renitenti. Nessuno può certamente dimenticare la sua malvagità quando, in un momento di particolare difficoltà per le polemiche sollevate da una brava consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle, non sapendo come rispondere alle sue mancanze politiche e amministrative, non esitò ad apostrofarla vilmente come una "chiattona". E oggi, come al solito, eccelle nuovamente nella sua specialità di "gallo sulla monnezza". De Luca, approfittando della pochezza di un governo scialbo sostenuto dal suo partito, ha conquistato la scena mediatica con il cabaret e l'invettiva. Ma le vicende sulla sanità campana parlano chiaro. Così come il suo fallimento amministrativo e politico sul risanamento ambientale, dissesto idrogeologico, terra dei fuochi, ciclo dei rifiuti e sui trasporti via terra (ferrovie, autobus ecc..) e via mare (traghetti) con i cittadini campani costretti a viaggiare quotidianamente su mezzi da terzo mondo; senza dimenticare, infine, quello sul lavoro, con centinaia di milioni di euro utilizzati come regalie per alimentare sempre le sue "fritture di pesce" anziché investirli per politiche attive finalizzate ad incrementare l'occupazione. Insomma – conclude Cirielli - De Luca è una vergogna nazionale. Accenda il cervello prima di parlare dell'onorevole Meloni».

Il video messo online da Stefano Caldoro:

Il sindaco di Nocera Inferiore esprime solidarità al collega Ferraioli per quella che definisce "l'incomprensibile decisione" della chiusura del casello A3 Angri nord
di Manlio Torquato
sindaco di Nocera Inferiore
Il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio TorquatoEsprimo pieno sostegno al sindaco ed alla comunità di Angri per la incomprensibile decisione della Società di gestione della autostrada Salerno - Napoli, di chiudere in entrata lo storico casello Angri Nord, così gravando l'utenza e la mobilità urbana ed intercomunale che percorre il tratto stradale che unisce tutti i comuni dell'Agro.

«È sicuramente utile ma non obbligatorio - sostiene il primo cittadino Manlio Torquato - e si farà se c'è consenso di tutti e si dimostra utilità generale,sicurezza ambientale e vantaggio economico»

Il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio TorquatoTorna sul tema del progetto di un sito di compostaggio da realizzare sul territorio il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato. Lo fa con una riflessione che rilascia alla nostra testata, che vogliamo proporvi nella sua integralità:

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