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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

L'operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia ha sgominato il clan Batti, operante nel napoletano nel campo dello spaccio di droga e contrabbando di sigarette

Undici persone arrestate (due ai domiciliari) e 10 milioni complessivi di euro di beni sequestrati sono stati, questa mattina, il culmine di un'operazione congiunta in Campania messa in atto dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata e dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Salerno.

Salvatore Orleto, appuntato scelto in servizio alla tenenza di Cava de’Tirreni, ha fermato il 23enne che, sprovvisto di biglietto, stava seminando il panico sul regionale diretto a Salerno

di Valerio D’Amico

carabinieriSi è trovato nel posto giusto al momento giusto il carabiniere nocerino Salvatore Orleto, in servizio come appuntato scelto alla tenenza di Cava de’Tirreni.

Questa mattina all’alba sono stati arrestati i due sicari che hanno aperto il fuoco in piazza Nazionale nell’agguato a Salvatore Nurcaro. Assieme ad Armando Del Re, fermato anche il fratello Antonio per favoreggiamento e concorso nell’ideazione del ferimento. Noemi è stata stubata

di Maria Esposito

Sette giorni dopo il ferimento della piccola Noemi, Armando Del Re è in stato di fermo con l'accusa di essere colui che ha sparato Nucaro in piazza Nazionale a Napoli. Il sicario è stato arrestato in provincia di Siena, mentre il fratello si trovava a Nola.

Le Fiamme Gialle della Tenenza di Vallo della Lucania, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno sequestrato beni per 350mila euro a in imprenditore del settore della silvicoltura 
redazione
gdfTeneva una contabilità parallela in nero su un’agenda “segreta” l’imprenditore salernitano cui la Guardia di Finanza del comando provinciale di Salerno, su disposizione della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, ha sequestrato beni per circa 350mila euro. 

Oggi l'Italia celebra il giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo. Quella terribile data del 1978 che vide il ritrovamento del cadavere del presidente del Consiglio e l'assassinio del giornalista

di Fabrizio Manfredonia

È successo 41 anni fa, e qualcuno con i capelli bianchi potrebbe dire che sembra ieri. È successo 41 anni fa e per fortuna c’è ancora chi ricorda. Il 9 maggio del 1978 l’Italia perdeva due personaggi in maniera tragica, vittime di quel terrorismo che oggi ci sembra distante nel tempo e nello spazio, nonostante l’attualità ci consegni una realtà diversa, fatta di atti terroristici di estrema crudeltà.

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